
(AGENPARL) – Roma, 09 nov 2019 – “Se l’intenzione di Mittal è quella di andarsene dopo aver firmato un contratto con lo Stato italiano in cui si impegnava a prendere 10.500 lavoratori e a fare 8 milioni di tonnellate di acciaio, allora ha sbagliato governo, perché non glielo permetteremo”. Così il ministro degli Esteri Di Maio, da Berlino, in un’intervista a RaiNews24. “L’Ilva è il simbolo di uno Stato che in questo momento deve farsi rispettare. Tutti devono stare dalla stessa parte, che è quella dei lavoratori e non delle multinazionali”, sottolinea.