(AGENPARL) - Roma, 24 Settembre 2019 - ISOLA DI CAPO RIZZUTO I carabinieri della locale Tenenza hanno tratto in arresto un 30enne e un 26enne, entrambi del luogo, per resistenza a pubblico ufficiale, deferendoli, inoltre, unitamente ad un 59enne di Scandale, per danneggiamento e violazioni in materia di ricerche archeologiche. In particolare gli operanti, durante un servizio perlustrativo, hanno sorpreso i predetti mentre effettuavano uno scavo archeologico abusivo all’interno di un terreno privato. Alla vista dei militari, si sono dati a precipitosa fuga e, raggiunti, i due giovani hanno opposto resistenza fisica ai militari che, quindi, li hanno immobilizzati e tratti in arresto. Gli arrestati, dopo le formalità di rito, su disposizione del P.M. di turno alla Procura della Repubblica di Crotone, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.
Trending
- IL COMUNE COMUNICA – Polo socio-sanitario di prossimità: gli appuntamenti di informazione e screening in programma a ottobre
- [Comune Palermo] Attivita di diserbo al Villaggio Santa Rosalia – INTEGRAZIONE dichiarazione consigliere Davì (IV Circoscrizione)
- ECONOMIA, APPENDINO (M5S): “GIORGETTI VEDE NUVOLONI MA SUGLI ITALIANI GRANDINA DA 4 ANNI
- Non c’è un Pianeta B”: al San Matteo venerdì 16 uno spettacolo gratuito per riflettere sulla tutela dell’ambiente
- IL COMUNE COMUNICA – San Francesco, la scelta di rinunciare al potere: il 31 ottobre al Teatro Piccinni la prima di “Tutta la vita per lasciare ogni potere”, appuntamento fuori abbonamento della Stagione comunale 2026/27
- Agenzia nr. 1741 – La presidente Angolano (M5s) oggi alla conferenza stampa di presentazione di “Passerella Mediterranea – Donne NON pupe
- COMUNICATO STAMPA PalaBianchini, aggiudicati i lavori di consolidamento: cantiere al via il prossimo mese
- CAREGIVER, MANTOVANI (FDI): “RICONOSCIAMO IL VALORE DI CHI SI PRENDE CURA
- IL COMUNE COMUNICA – “Notte Bianca di via Argiro”: venerdì 16 ottobre moda, musica, show cooking e negozi aperti fino alle ore 23
- La Commissione eroga 2,86 miliardi di EUR all’Ucraina per droni, missili ed esigenze urgenti sul campo di battaglia