
CATANZARO Il plurideputato regionale Tallini insiste da giorni a mettere becco sul Partito Democratico sperando forse per questa via in indulgenze varie e visibilità. Non una riga né una parola viene però dedicata, dall’on. in questione, allo stato comatoso di salute del suo attuale partito (per chi avesse perso il conto, Forza Italia) e nemmeno per la gloriosa Città capoluogo di Regione, Catanzaro. Il motivo è presto detto: l’on. Tallini da tempo ormai non ha occhi ne orecchi, per chi” ha saputo amministrare e cambiare volto ad una Città capoluogo di provincia della nostra terra”. Avete letto bene. Il riferimento non è a Catanzaro bensì alla città di Cosenza. Come se i decenni di onorata carriera l’on. Tallini li avesse trascorsi in vacanza all’estero e non purtroppo nella città si Catanzaro. E dire che c’è stato un tempo in cui il nostro si fregiava d’essere campione di Catanzaresita’. A riflettere bene il fatto in se,in verità, non è nuovo. Le stesse lodi e gli stessi elogi sperticati un po’ di anni fa tale campione di catanzaresita’ li dedicava ad un altro sindaco e ad un’altra città della Calabria: la grande Reggio dell’ex governatore Scopelliti, i cui danni chissà per quanti anni i calabresi dovranno sopportare. Che dire. Con l’intercedere degli anni si può decidere di invecchiare in un certo modo oppure si può decidere di invecchiare come l’on. Tallini.