(AGENPARL) - Roma, 21 Agosto 2019 - REGGIO CALABRIA “Appreso dagli organi di stampa della vicenda del bambino di Praia a Mare, soccorso in prima battuta dai medici dell’Ospedale di Praia a Mare e successivamente accompagnato all’ospedale di Lagonegro, mi sono premurato di attingere ad informazioni che, innanzitutto, mi hanno rassicurato sulle condizioni del piccolino, che sta bene e proprio stamane è stato ricevuto insieme alla mamma dal sindaco della città, Antonio Praticò”: E’ quanto dichiara il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Calabria, Antonio Marziale, che tiene a puntualizzare: “Ho chiesto al primo cittadino di ringraziare a nome mio i medici calabresi che sono intervenuti sul piccolino con grande professionalità ed il personale sanitario tutto. Alla mamma – conclude il Garante – dico che avere una pediatria in ogni angolo della regione è il sogno di ogni genitore, ma il contenimento della spesa sanitaria italiana e ragioni tecnico-operative non lo consentono. Fermo restando che Cosenza è dotata di una pediatria ad altissimo livello con tanto di terapia intensiva pediatrica, che in maniera decisa ho chiesto e in maniera sensibilmente celere ho ottenuto. Nel caso specifico si è optati per Lagonegro perché più vicina a Praia a Mare”.
Trending
- Celebrare Pier Paolo Pasolini nel giorno della sua scomparsa – Lunedì alle 17.30 diretta webtv
- Agenzia nr. 1940 – Incidente aereo in Bosnia, il cordoglio di Ruggiero Passero (Per la Puglia)
- Nota di Forza Italia
- Caso Siher: Mauri (Pd), Meloni ha alimentato scontro pericoloso contro gip. Gravissimo, chieda scusa
- Sanità, a Matera tecnologia di qualità
- Giani a Capalbio ricorda Adelaide Aglietta, la prima donna segretaria di un partito in Italia
- LAMPEDUSA, BARABOTTI (LEGA): «CON IL NOSTRO GOVERNO MENO SBARCHI E ACCOGLIENZA DIGNITOSA. AL CENTRO LE PERSONE, NON IL BUSINESS»
- Albania, Tirana nel caos: molotov contro la polizia, cassonetti in fiamme e studenti che respingono i deputati dell’opposizione
- MILENA GABANELLI A “L’ELEFANTE” (RAI 3): «I RAGAZZI MI HANNO DETTO: SONO MESI CHE MANIFESTIAMO, MA PER VEDERCI QUALCUNO HA DOVUTO SFONDARE LE VETRINE”
- MANOVRA, CALANDRINI (FDI): MISURE PER CONCILIARE LAVORO E FIGLI