
(AGENPARL) – Roma, 18 apr 2019 – “In alcuni casi le richieste regionali” nell’ambito delle intese con il governo sull’autonomia differenziata “non appaiono del tutto coerenti con i principi costituzionali, sono inerenti a materie diverse da quelle elencate dalla Costituzione che pertanto non possono essere oggetto di attribuzione”.Lo dice il ministro dell’Economia Tria, in audizione alla commissione bicamerale per l’attuazione del federalismo fiscale. “Gli effetti finanziari dell’autonomia differenziata sulla finanza pubblica si sapranno solo dopo i Dpcm”, ha detto.