(AGENPARL) - Roma, 10 Aprile 2019 - (AGENPARL) – Roma, 10 apr 2019 – La rovinosa caduta di Ignazio Marino ad ottobre 2015,con le dimissioni in massa dal notaio dei consiglieri Pd che reggevano la sua maggioranza in Campidoglio, divide il centrosinistra e i Dem dopo l’assoluzione piena in Cassazione. “Alcuni, compreso qualche dirigente del Pd,mi chiedono di scusarmi per la sfiducia data a Marino.Non credo di doverlo fare, perché quella scelta non era legata all’inchiesta. Non era adeguato a quel ruolo”.Così Orfini allora commissario Pd. L’assoluzione ” è un sollievo ma nessuna allegria”, ha detto Marino.
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