(AGENPARL) – Roma, 24 marzo 2020 – Tantissimi mi chiedono se inizia lo sciopero dei distributori, voglio chiarire alcuni punti essenziali :

1° NON È STATO DICHIARATO NESSUN SCIOPERO,

2° L’ALLARME DELLE FEDERAZIONI DI RIFERIMENTO, URLANO AD ALTA VOCE CHE  L’APERTURA DEI DISTRIBUTORI PER GARANTIRE PRODOTTI DI PRIMA NECESSITÀ NON È SOSTENIBILE, IN QUANTO L’EROGATO È TALMENTE MINIMO CHE PORTA SOLO DANNI ALLE AZIENDE, GIÀ AL COLLASSO NEL SETTORE.

3° CHIEDIAMO UN SOSTEGNO PER GARANTIRE TALE SERVIZIO, NON SOLO AI GESTORI BENZINAI  TARTASSATI ED IN CONDIZIONI PRECARIE, MA A TUTTA LA FILIERA DEL SETTORE CHE STA RICEVENDO  DANNI FINO AL – 85% DELL’EROGATO E CON SPESE AZIENDALI INVARIATE, RISULTATO DECINE DI MILIONI DI DANNI.
IL NON SOSTEGNO PORTERÀ QUASI SICURAMENTE ALLA CHIUSURA DI TANTISSIMI DISTRIBUTORI IN TUTTO IL PAESE, CAUSA FORZA MAGGIORE QUESTO GRIDANO LE FEDERAZIONI.

PROPOSTE FAIB CAMPANIA
4° LO STATO INCASSA DALLE ACCISE 0.6174 GASOLIO, 0.7284 BENZINA, DECINE DI MILIARDI DI EURO, PERCHÉ NON DESTINARE UNA PICCOLA PARTE DI  QUESTI IMPORTI AL SETTORE.

5° LO STATO INCASSA SCORTE D’OBBLIGO E CERTIFICATI VERDI DETTI CIC, CHE SOSTITUISCONO IL BIODIESEL NEL GASOLIO AUTOTRAZIONE, BIO OBBLIGO  EQUIVALENTE IN ITALIA È DEL 7%,  SOLO DUE PAESI IN EUROPA AUSTRIA ED ITALIA ESISTE QUESTO OBBLIGO, SONO CMQ CENTINAIA DI MILIONI CHE POTREBBE ESSERE USUFRUITI PER IL SOSTEGNO DELLE AZIENDE.

6° UN AIUTO CONCRETO DA PARTE DELLE COMPAGNIE PETROLIFERE, NEL SOSTENERE I PROPRI GESTORI ED AZIENDE PRIVATE.

SIAMO SICURI DI POTER AIUTARE, FARE LA NOSTRA PARTE PER IL PAESE, MA CHIEDIAMO ANCHE AIUTI CONCRETI, INOLTRE LE AZIENDE CHE FATTURANO OLTRE 2 MILIONI DI EURO NEL SETTORE SONO PIÙ DEL 70%, ED ANCHE LORO HANNO BISOGNO DI AIUTI , IL FATTURATO NON SIGNIFICA GUADAGNO.

Lo rende noto FAIB CAMPANIA PRES. PEPPE BARRETTA