(AGENPARL) Roma, 23.6.21 Rivoluzione digitale all’IDI di Roma e si comincia proprio dal sistema di “prenotazioni h24”. Il progetto di ammodernamento tecnologico, voluto dal management della struttura nel piano industriale 2021-2023  e che prende il nome di “nuova identità digitale IDI”, comincia a dare i primi risultati a tutto vantaggio dei pazienti, ponendo IDI fra i  primi in Europa ad utilizzare queste tecnologie in ambito sanitario. Componendo lo 06/66461 oppure il 06/66464094 si puo’ ogni giorno della settimana, a qualsiasi ora,  prenotare una prestazione sanitaria. I vantaggi dell’adozione di questa tecnologia sono presto detti: disponibilità h24, gestione dei picchi di chiamate, qualità omogenea e sempre monitorata dell’interazione con il paziente “Siamo riusciti in termini rapidissimi – dichiara Giampaolo d’Agnese – innovation manager di IDI – a mettere in linea un innovativo servizio di intelligenza artificiale di ausilio al nostro call center.  Nello specifico, si tratta di un Bot ( risponditore telefonico con intelligenza artificiale) umanizzato con caratteristiche di naturalezza tali che lo rendono quasi indistinguibile da un operatore umano. Volevamo, prosegue d’Agnese,  evitare i classici risponditori a tasti, ritenuti non adeguati alle aspettative di attenzione che un paziente esige e la nostra scelta si è orientata su una società di grande esperienza nel settore, ovvero la Sovran AI e al loro innovativo prodotto. Giovanni Andreani, direttore del reparto di ricerca e sviluppo di Sovran AI tiene ad evidenziare come per IDI sia stato sviluppato uno speciale algoritmo di rendering della voce automatica che controlla l’inflessione, l’emozione, le pause, le interiezioni, tipiche del parlato conversazionale. L’interazione con il Bot da parte dei pazienti diventa così naturale da renderlo quasi indistinguibile da un operatore umano” . “Questa tecnologia innovativa– conclude Giampaolo d’Agnese –  non solo ci permette di migliorare il servizio di accoglienza telefonica, ma apre scenari nuovi in molte fasi dell’accompagnamento agli esami e alle visite e, addirittura, anche nel follow up dei pazienti. Stiamo già pensando, insieme a Sovran AI ad un utilizzo del Bot per informare proattivamente il paziente sulle pratiche di preparazione agli esami diagnostici, oppure per seguirlo attraverso questionari specifici. Siamo pronti ad offrire quanto di meglio la tecnologia ci offre con un occhio sempre attento  alle esigenze che i nostri pazienti manifestano quotidianamente.”