(AGENPARL) – sab 14 maggio 2022 Csm: Sisto, critiche Anm infondate e ingrate, governo ha ascoltato magistratura
“Trovo infondate, e per certi versi anche ingrate, vista l’ampia disponibilità mostrata dal governo, le lamentele mosse dalla magistratura circa la mancata partecipazione all’elaborazione del testo di riforma. Abbiamo ascoltato l’Anm sette volte, ne abbiamo recepito, con spirito collaborativo, molti rilievi. Non mi sembra che ci si possa, ragionevolmente, lamentare”. Così, in una intervista al Foglio, il Sottosegretario alla Giustizia Francesco Paolo Sisto che poi, rispetto alle accuse di incostituzionalità della riforma avanzate da alcuni esponenti dell’Anm, ha osservato: “Mi sembra azzardato sollevare una ‘eccezione di costituzionalità’ rispetto a un provvedimento voluto da una Ministra già presidente della Corte costituzionale. Senza dimenticare il lungo e approfondito dibattito parlamentare di cui è stato oggetto il testo. Penso che dopo nove anni dall’immissione in servizio, il cittadino abbia il diritto di sapere se un magistrato svolge il ruolo di accusatore o di giudice. Mi sembra una conquista di civiltà oltre che di buon senso, così come sempre sostenuto dal Presidente Berlusconi e da Forza Italia con lui. Stesso discorso sulle porte girevoli e sul fascicolo di valutazione della professionalità dei magistrati: il principio esisteva già, si è trattato soltanto di dargli effettività e possibilità di attuazione”. Infine, sullo sciopero dei magistrati Sisto ha commentato: “Se l’astensione dovesse provocare un rallentamento della macchina giudiziaria sarebbe un paradosso: con le riforme del processo penale e di quello civile, insieme a quella dell’ordinamento giudiziario, il Parlamento sta cercando di far viaggiare il treno della Giustizia più velocemente”.

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