(AGENPARL) – Roma, 14 ottobre 2020 – Canada e Cina ai ferri corti. Il portavoce del ministero degli Esteri cinese Zhao Lijian ha definito la partecipazione canadese di Meng Wanzhou, direttore finanziario del gigante tecnologico cinese Huawei Technologies Co., una “detenzione arbitraria” e un caso più tipico di diplomazia coercitiva. Meng Wanzhou, figlia del fondatore della Huawei, si trova agli arresti domiciliari a Vancouver dal dicembre del 2018. «Abbiamo presentato una protesta formale contro la deliberata distorsione dei fatti da parte del Canada e per aver rilasciato una falsa dichiarazione», ha detto Zhao in una conferenza stampa a Pechino. «Il…
Autore: Luigi Camilloni
(AGENPARL) – Teheran, 14 ottobre, IRNA – Armenia e Azerbaigian hanno infine concordato un cessate il fuoco con gli sforzi di pace russi. Se la tregua instabile continua senza un piano internazionale completo, il conflitto e la crisi umanitaria potrebbero attraversare l’intera regione. Entrambe le parti del conflitto nel Nagorno-Karabakh avevano le proprie ragioni per non ritirarsi dall’area, ma il 10 ottobre hanno finalmente ceduto al cessate il fuoco. L’Azerbaigian ha basato le proprie argomentazioni sul principio di sovranità e l’Armenia sulla questione della salvaguardia dei diritti delle persone di etnia armena residenti nell’area. Indipendentemente da ciò che potrebbe accadere…
(AGENPARL) – Roma, 14 ottobre 2020 – Ci sono prove sintomatiche che la Turchia sia il principale istigatore dell’attuale guerra del Karabakh. Il paese è stato coinvolto in ogni fase del percorso, dalla preparazione all’esecuzione del piano di guerra azero. Per più di dieci ore, dal 9 ottobre al 10 ottobre, il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha presieduto negoziati duri ed estenuanti tra il ministro degli Esteri armeno Zohrab Mnatsakanyan e il ministro degli Esteri azero Jeyhun Bayramov. Colloqui si sono concentrati sulla fine della recente guerra contro la repubblica separatista del Nagorno-Karabakh (conosciuta dagli armeni come Artsakh) ed…
(AGENPARL) – Roma, 14 ottobre 2020 – I capi delle finanze del Gruppo dei sette paesi più industrializzati hanno dichiarato martedì che i servizi di pagamento digitale devono essere “adeguatamente controllati e regolamentati”, sollevando preoccupazione poiché sia le autorità pubbliche che le aziende stanno studiando l’emissione di valute digitali. L’avvertimento arriva quando la banca centrale cinese ha avviato i pagamenti di prova utilizzando lo yuan digitale in una parte del paese, una mossa che potrebbe costituire una sfida per il sistema valutario internazionale basato sul dollaro USA, mentre Facebook Inc. ha proposto la sua stablecoin Libra. In una dichiarazione congiunta…
(AGENPARL) – Roma, 13 ottobre 2020 – La domanda che sta circolando insistentemente in questo periodo è se la fragile tregua petrolifera libica crollerà questa settimana? La prospettiva del ritorno degli 1,2 milioni di barili al giorno (bpd) di petrolio greggio che la Libia stava producendo prima che l’ampio blocco delle sue infrastrutture energetiche la facesse precipitare a 100.000 bpd a gennaio è ancora molto lontana. Secondo diversi analisti del petrolio, la produzione di petrolio della Libia potrebbe recuperare almeno 500.000 barili al giorno entro la fine di quest’anno e a più di 1 milione di barili al giorno, qualora…
IL CONFLITTO TRA L’ARMENIA E L’AZERBAIGIAN MINACCIA I MERCATI PETROLIFERI (AGENPARL) – Roma, 13 ottobre 2020 – E’ da quasi venti giorni che si è riacceso il conflitto nel Caucaso meridionale tra due paesi storici rivali: l’Armenia e l’Azerbaigian. Un conflitto che sta facendo sfollare decine di migliaia di cittadini principalmente nel Nagorno-Karabakh e centinaia di militari hanno perso la vita. Oltre agli enormi costi umani di un conflitto, la questione coinvolge la sicurezza energetica dell’Europa che potrebbe essere a rischio. L’Azerbaigian, ricco di energia, è collegato ai mercati globali da una serie di oleodotti cruciali: l’oleodotto Baku-Tbilisi-Ceyhan (BTC), l’oleodotto…
(AGENPARL) – Roma, 12 ottobre 2020 – Come già scritto nei giorni precedenti, più di 130 paesi mirano a concordare nuove regole di tassazione per i giganti tecnologici globali come Google LLC e Apple Inc. entro la metà del 2021, ha detto lunedì l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, poiché i disaccordi sulle proposte degli Stati Uniti e la pandemia di coronavirus li hanno costretti ritardare un accordo. I paesi originariamente miravano a rilasciare un rapporto finale entro la fine dell’anno, rispondendo alle critiche secondo cui tali società tecnologiche, comprese anche Facebook Inc. e Amazon.com Inc., non pagano…
(AGENPARL) – Roma, 12 ottobre 2020 – Nonostante i sondaggi siano solo un’istantanea del momento, i risultati delle elezioni – quelle reali – rimangono molto incerti, mentre rimane certa la pandemia e la crisi economica che sta continuando a colpire gli USA. Se gli elettori dipendessero solo dai sondaggi nazionali, il candidato democratico Joe Biden asfalterebbe l’attuale presidente Donald Trump, tanto è che ha l’85% di possibilità di vincere le elezioni del 3 novembre, e questo secondo le previsioni elettorali di FiveThirtyEight. Il paradosso di questa situazione che vede Biden con una schiacciante vittoria su Trump è che l’esperienza passata…
NUOVA ZELANDA, IL PREMIER ARDERN IN VANTAGGIO SUL CANDIDATO DI CENTRO DESTRA COLLINS. MA RIUSCIRA’ A GOVERNARE DA SOLA? (AGENPARL) – Roma, 11 ottobre 2020 La Nuova Zelanda si accinge ad andare alle urne sabato prossima e deciderà se l’attuale Premier laburista Jacinda Ardern sarà riconfermato con una maggioranza che la farà governare da sola. Quando i neozelandesi voteranno sabato per le elezioni generali del paese, la domanda non sembra tanto se il primo ministro Jacinda Ardern sarà riconfermata per un secondo mandato, ma di quanto. Il primo mandato di Ardern è stato un vero e proprio battesimo di fuoco…
(AGENPARL) – Roma, 11 ottobre 2020 – Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sabato ha tenuto il suo primo evento pubblico da quando si è scoperto che aveva contratto il nuovo coronavirus poco più di una settimana fa, dimostrando la sua pronta guarigione in pochissimo tempo. «Prima di tutto, mi sento benissimo» ha detto il 74enne presidente repubblicano, che si è presentato da un balcone alla Casa Bianca con una maschera che ha subito tolto per tenere un discorso davanti ai suoi sostenitori. Trump sta seguendo il rivale democratico Joe Biden, l’ex vice presidente di 77 anni, nei sondaggi…