La Commissione elettorale centrale della Bosnia ed Erzegovina (CEC) ha pubblicato i nuovi risultati preliminari, non ufficiali e incompleti, relativi alle elezioni presidenziali anticipate nella Republika Srpska. Secondo gli ultimi dati, il candidato dell’SNSD, Siniša Karan, ha ampliato il suo vantaggio raggiungendo 9.537 voti in più rispetto al candidato dell’SDS, Branko Blanuša. Con il 99,91% dei seggi elettorali elaborati, Karan ha ottenuto la fiducia di 220.237 elettori, pari al 50,41% dei voti totali. Blanuša, invece, ha raccolto 210.700 voti, equivalenti al 48,23%. Altri candidati hanno ottenuto risultati molto più contenuti: La CEC ha inoltre comunicato che, su 1.264.364 elettori registrati,…
Autore: Floriana Cutini
Nel panorama mediatico italiano, sempre più dominato dalla velocità e dalla frammentazione dell’informazione, si avvertiva da tempo la mancanza di uno spazio dedicato alla cultura che sapesse distinguersi per profondità, rigore e valore letterario. Una rubrica capace non solo di raccontare il presente, ma di collegarlo alle grandi tradizioni del pensiero, della poesia e dell’arte. A colmare questo vuoto arriva la nuova iniziativa di Agenparl: «Le faville del maglio», un titolo che già racchiude una precisa visione culturale. Un nome che viene da lontano «Le faville del maglio» è un’espressione scelta non a caso. Gabriele D’Annunzio la utilizzò per indicare…
La vicepresidente serba della Presidenza della Bosnia-Erzegovina, Željka Cvijanović, ha duramente criticato le richieste del Partito per la Bosnia-Erzegovina, che ha invitato la Presidenza e il Ministero degli Esteri a interrompere ogni comunicazione diplomatica con l’Ungheria. Il partito sostiene che le azioni di Budapest costituirebbero una “violazione dell’ordine costituzionale” e un attacco alla sovranità del Paese. Cvijanović ha definito queste accuse “assurde”, accusando Sarajevo di avere una visione “patetica” dell’ordine costituzionale. In un messaggio pubblicato su X, ha dichiarato: “Non vi piace l’Ungheria, quindi vorreste impedire anche alla Republika Srpska di cooperare con quel Paese. Sentitevi liberi di dimenticarvene.” Secondo…
Secondo gli ultimi risultati preliminari, non ufficiali e incompleti pubblicati dalla Commissione Elettorale Centrale della Bosnia ed Erzegovina (CEC), il candidato dell’SNSD Siniša Karan mantiene un vantaggio significativo nelle elezioni anticipate per la Presidenza della Republika Srpska. Con il 99,91% dei seggi elettorali esaminati, Karan ha ottenuto 217.916 voti, superando di 8.407 preferenze il candidato dell’SDS Branko Blanuša, che ne ha raccolti 209.509. In percentuale, Karan raggiunge il 50,30%, mentre Blanuša si attesta al 48,36%. Il resto dei candidati ha ottenuto percentuali molto più basse: La CEC segnala che, su 1.264.366 elettori registrati, hanno votato 441.100 cittadini, pari a un’affluenza…
La Corte di primo grado di Banja Luka ha respinto la proposta avanzata dalla Commissione Elettorale Centrale della Bosnia-Erzegovina (CEC) che chiedeva la rimozione di Milorad Dodik dal registro come persona autorizzata a rappresentare il partito SNSD. La decisione, emessa il 24 novembre 2025 dalla commissione composta da tre giudici, conferma che Dodik rimane ufficialmente il rappresentante legale del partito. Il tribunale ha motivato il rigetto affermando che nessuna legge vigente — né la Legge sui procedimenti extragiudiziali, né la Legge sulle organizzazioni politiche, né altre normative — prevede la possibilità per il tribunale di avviare d’ufficio un procedimento volto…
La Commissione Elettorale Centrale (CEC) ha pubblicato oggi sul proprio sito i dati aggiornati relativi alle elezioni presidenziali anticipate nella Repubblica Srpska, confermando che i risultati restano invariati rispetto a ieri. Con il 99,72% dei seggi elettorali elaborati, il candidato dell’SNSD, Siniša Karan, mantiene un vantaggio di 8.431 voti sul rivale dell’SDS, Branko Blanuša, consolidando così la sua posizione come nuovo Presidente della Republika Srpska. Nonostante la chiara differenza numerica, l’opposizione continua a contestare l’esito. L’SDS insiste nel chiedere la ripetizione del voto a Doboj, Laktaši e Zvornik, sostenendo che si siano verificate irregolarità e dichiarando di aver raccolto prove…
Il candidato dell’SNSD alla presidenza della Republika Srpska, Siniša Karan, ha ottenuto il 50,31% dei voti alle elezioni anticipate, mentre il suo avversario Branko Blanuša dell’SDS si è fermato al 48,36%, secondo gli ultimi dati della Commissione Elettorale Centrale (CEC), basati sul 99,72% dei seggi esaminati. Il presidente dell’SNSD, Milorad Dodik, ha sottolineato che la vittoria di Karan rappresenta una sconfitta per Christian Šmit, le strutture filo-bosniache e l’opposizione della Republika Srpska. “Nonostante tutto, votando per Karan, i cittadini hanno sconfitto Šmit, le cattive intenzioni di Sarajevo e le intenzioni traditrici dell’opposizione”, ha affermato Dodik. L’opposizione ha richiesto la ripetizione…
In un panorama italiano in cui l’innovazione spesso suscita più scetticismo che entusiasmo, Intent SpA rappresenta una rara eccezione: un’azienda che non solo ha creduto fin dall’inizio nella potenza della trasformazione digitale, ma che ha scelto di viverla con una filosofia profondamente identitaria. Intent è, letteralmente, la crasi di Integration Management e significa “intento”, “dedizione”: due parole che descrivono perfettamente un’organizzazione nata per gestire l’integrazione dei sistemi e cresciuta costruendo, settore dopo settore, piccole boutique specializzate capaci di dialogare tra loro. Un modello artigianale nella cura e industriale nella completezza: è così che i clienti percepiscono una dedizione sartoriale, senza…
La Commissione Elettorale Centrale (CEC) ha pubblicato nuovi dati sulle elezioni presidenziali anticipate nella Republika Srpska, basati sul 99,72% dei seggi elettorali elaborati. Secondo l’ultimo rapporto, il candidato dell’SNSD, Siniša Karan, ha ottenuto 217.324 voti, pari al 50,30%. Il suo principale rivale, Branko Blanuša dell’SDS, ha raccolto 208.955 voti, ovvero il 48,37%. Gli altri candidati hanno ricevuto: L’affluenza complessiva è stata del 34,79%, con 439.897 elettori che si sono recati alle urne su un totale di 1.264.364 registrati. Le schede valide sono risultate 432.035 (98,21%), quelle bianche 853 (0,19%), mentre le schede non valide secondo altri criteri sono state 7.009…