Il Sindaco di Roma Gualtieri ha indicato in queste ore il nome di Bruno Manzi, attuale Capo di Gabinetto della Città Metropolitana di Roma Capitale, come consigliere di Amministrazione di Ama spa che assumerà successivamente l’incarico di presidente dell’azienda. Lo si apprende da fonti del Campidoglio.
Autore: Diego Amicucci
Anche io faccio l’interesse degli italiani. E’ una proposta di Giorgetti non è una proposta del governo, perché io non sono mai stato consultato. Valuteremo i contenuti”. Così il ministro degli Esteri, Tajani, sul tema delle modifiche al Superbonus. “Voglio vedere il testo, ma non c’è nessuna polemica. Soltanto uno può avere dei dubbi, perché se è una decisione collegiale…ma una decisione individuale si valuta e si discute”.
Matteo Salvini è pronto a confrontarsi con Giuseppe Conte, accettando l’invito di Bruno Vespa, e ha già espresso una preferenza sulle date proposte dalla trasmissione.Lo rende noto la Lega.
Il confronto tra il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e la Segretaria del PD Elly Schlein si svolgerà giovedì 23 maggio. Sede del dibattito sarà la trasmissione “Porta a Porta” di Bruno VespaLo fanno sapere in una nota congiunta i rispettivi staff.
Confedercontribuenti boccia fermamente la scelta – annunciata dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti – di diluire i crediti del Superbonus su un periodo di 10 anni. “Con le esternazioni sul Superbonus, il ministro Giorgetti lascia sull’orlo del baratro migliaia di aziende italiane – commenta Vincenzo Barresi, responsabile del Settore Imprese di Confedercontribuenti. – Questa soluzione condanna al fallimento dalle 8.000 alle 10.000 imprese che hanno effettuato investimenti ingenti per completare i lavori”. La Confederazione Nazionale delle Imprese e dei Contribuenti invita inoltre il Ministero dell’Economia a fare chiarezza sui reali costi e soprattutto sui benefici del Superbonus. È innegabile che l’incentivo…
“Ho messo la faccia contro la criminalità organizzata e i clan, anche abbattendo delle loro proprietà utilizzando una ruspa davanti ai media. L’illegalità si combatte anche così, alla luce del sole, e le istituzioni hanno il dovere di dare l’esempio con coraggio e senza ambiguità. Per questo sono gravissime e indegne le parole di chi, dal Pd, suggerisce di minimizzare l’aggressione subita da una maestra.Chi vuole i toni bassi, come il Presidente dem del Municipio X della Capitale, teorizza un vero e proprio bavaglio per i cittadini perbene: mi aspetto dimissioni immediate e parole inequivocabili da parte di Elly Schlein.…
“Quel 9 maggio di 46 anni fa cambiò per sempre la storia dell’Italia: il rapimento, l’assassinio di Aldo Moro e il ritrovamento del suo corpo hanno segnato un’intera generazione, che seppe reagire e sconfiggere la cieca violenza terrorista. Oggi, in un mondo orfano di politica, tramandare l’altezza del suo messaggio è di fondamentale importanza ”. Lo dice il senatore Matteo Renzi, presidente di Italia Viva.
“Ho espresso personalmente alla ministra Roccella la mia solidarietà per l’inaccettabile e incomprensibile contestazione di cui è stata vittima. La libertà si fonda sul rispetto delle regole di convivenza civile e sul rispetto degli altri. Per questo, si svilisce da sé qualsiasi movimento politico, sociale o culturale che si fondi sulla prevaricazione, sulla violenza e sulla negazione dei diritti altrui”. Lo dichiara il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi.
Il Vicepremier e Ministro Matteo Salvini si è recato in forma privata all’ospedale Niguarda di Milano per portare la propria solidarietà a familiari, amici e colleghi del vice ispettore ferito gravemente nella notte a Milano per mano di un clandestino. Salvini ha parlato anche con i medici e con il Capo della Polizia Vittorio Pisani.
“Ferma condanna per quanto successo al ministro della Famiglia Eugenia Roccella, alla quale ribadisco totale solidarietà: siamo di fronte all’ennesimo atto di censura violenta. Domani sarò al Salone del Libro di Torino, auspico ci sia un clima disteso nonostante qualche assurda polemica degli ultimi giorni: è necessario confronto e non scontro, come normale in una democrazia”. Così Matteo Salvini.