Più autonomia, più coesione, più sussidiarietà. Ecco i tre cardini del disegno di legge sull’autonomia differenziata approvato alla Camera. Un passo avanti per costruire un’Italia più forte e più giusta, superare le differenze che esistono oggi tra i diversi territori della Nazione e garantire gli stessi livelli qualitativi e quantitativi delle prestazioni sull’intero territorio. Avanti così, nel rispetto degli impegni presi con i cittadini.
Autore: Diego Amicucci
Per un’Italia più efficiente e più moderna, con meno sprechi e più servizi a tutti i cittadini, da Nord a Sud: dopo tanti anni di battaglie e di impegno, nonostante le bugie e gli attacchi della sinistra, grazie alla Lega ed al governo l’Autonomia richiesta da milioni di Italiani è stata approvata questa mattina anche alla Camera ed è finalmente legge.Una vittoria di tutti gli italiani: GRAZIE a tutti!”
“Non si è mai vista una sedicente patriota che spacca il Paese con questa autonomia fatta senza un euro e che aumenta le disuguaglianze che il sud e le aree interne di questo paese hanno già pagato fin troppo”. Così la segretaria del Pd, Schlein, durante le dichiarazioni di voto alla Camera sulla riforma dell’Autonomia. “Non c’è riscatto dell’Italia senza riscatto del sud”, aggiunge. “Con questo voto è sancito che esistono cittadine e cittadini di serie e A e serie B”, aggiunge Schlein.
A dirlo mi tremano le gambe per l’emozione… c’è il VIA LIBERA DEFINITIVO della Camera all’Autonomia differenziata! L’approvazione di oggi è il coronamento di anni e anni di battaglie politiche della Lega, all’interno delle istituzioni e nelle piazze insieme ai militanti, con un voto che scrive una pagina di storia per tutto il Paese. Un percorso che mi rende particolarmente orgoglioso, quando penso al mio caro nonno Guido e al suo progetto del Movimento Autonomista Bergamasco. Nel mio cuore scorre un sangue autonomista fin da prima che io nascessi, è bello pensare di aver coronato anche il suo sogno. Da…
Mef: risposto a ultimi dubbi commissione Ue su Ita Lufthansa Roma, 18 giu Abbiamo risposto, nella giornata odierna, agli ultimi dubbi della Commissione europea e auspichiamo che questo permetta in tempi ragionevolmente brevi il perfezionamento dell’acquisizione di una quota di ITA Airways da parte di Lufthansa. Attendiamo, come previsto, la decisione formale entro il 4 luglio prossimo e siamo già al lavoro perché si concretizzino le condizioni concordate con la Commissione per poter finalizzare, nei prossimi mesi, l’operazione. Così una nota del Mef.
Questa sera il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, accompagnato dall’assessore al Turismo, Grandi Eventi e Sport Alessandro Onorato, prima di assistere al concerto alle Terme di Caracalla, ha incontrato Antonello Venditti a cui ha annunciato l’intenzione di conferirgli la Lupa Capitolina in Aula Giulio Cesare il prossimo 13 novembre. Con 47 album pubblicati in più di 50 anni di carriera, Antonello Venditti è uno dei principali cantautori della storia della musica italiana. Nato a Roma, cresciuto artisticamente nella cosiddetta “scuola romana”, Venditti ha sempre dichiarato un grande amore per la sua città che negli anni lo ha portato ad avere…
“Oggi al Senato è passato il premierato. La sedicente patriota sta portando avanti la sua riforma che spacca l’Italia. Stanno forzando anche alla Camera sull’autonomia differenziata,che aumenterà le diseguaglianze”. Così la segretaria del Pd Schlein,alla manifestazione delle opposizioni a Roma. “E’ importante essere qui.Tante bandiere diverse,tutte insieme per difendere la Costituzione e l’unità nazionale. Li fermeremo”,dice Schlein. Abbraccio tra la segretaria Pd e il leader M5S Conte. La piazza grida “Unità! Unità”.
“E’ una riforma fondamentale perché mette al primo posto la sovranità popolare dei cittadini con quella contenuta nell’articolo 1 della Costituzione il cui voto deve pesare. Noi pensiamo che i cittadini avranno più voglia di votare se sapranno che il loro voto conta e ne hanno ovviamente di meno se pensano che il loro voto viene superato da accordi mai promessi e presentati agli elettori o da Presidenti del Consiglio del tutto sconosciuti addirittura prima della loro nomina”. Lo afferma il capogruppo al Senato di FdI, Lucio Malan
“Il destino del Movimento non è nelle mani di Grillo ma di un’intera comunità che deciderà del suo futuro all’Assemblea costituente del prossimo settembre”. Così Conte replica al fondatore del M5S che ieri ha detto:”Ha preso più voti Berlusconi da morto che lui da vivo. Il M5S non c’è più, è vaporizzato”. “Di essenziale non c’è la singola persona. Di essenziale c’è la comunità che ormai è fatta da gente seria,matura,che deciderà del proprio destino”. E alla Raggi: “Che significa tornare alle origini? Contesto completamente cambiato”.
La riforma sul Premierato passa in Senato. Un primo passo in avanti per rafforzare la democrazia, dare stabilità alle nostre Istituzioni, mettere fine ai giochi di Palazzo e restituire ai cittadini il diritto di scegliere da chi essere governati”. Così la premier Meloni subito dopo il primo via libera dell’Aula del Senato al Ddl di riforma costituzionale che prevede l’elezione diretta del presidente del Consiglio.