«La sentenza del Tar è superata dalla realtà che stiamo vivendo». Il consigliere regionale Pierluigi Caputo del gruppo “Santelli Presidente” difende le ragioni e le decisioni assunte nei giorni scorsi dalla regione Calabria che ha anticipato di qualche giorno le disposizioni contenute nel Decreto del presidente del consiglio dei Ministri circa la ripartenza e la piena attuazione della “Fase 2”. «Bar e ristoranti che hanno aperto in questa settimana lo hanno fatto adottando tutte le precauzioni prescritte nell’ordinanza del presidente Jole Santelli e indicate dal Governo. Adesso dovremo dire loro che ci sarà da pazientare ancora qualche giorno e il…
Autore: Redazione Calabria
«Prendiamo atto del pronunciamento del Tar, ma non sfuggono più a nessuno le contraddizioni di un Governo che chiude la Calabria ma salvaguarda Regioni amiche». Lo dice l’assessore regionale all’agricoltura, Gianluca Gallo, commentando la sentenza con cui il Tribunale amministrativo regionale ha cassato l’ordinanza adottata il 30 Aprile scorso dalla Regione Calabria, nel punto in cui si autorizzava la ripresa all’aperto delle attività di bar e ristoranti. «Un comma finalizzato a ridare ossigeno ad un’economia strozzata dalla crisi sanitaria – afferma Gallo – è stato trasformato in materia di duello istituzionale da un Governo che nel mentre si appresta a…
“La decisione del TAR, di cui prendiamo atto, non incoraggia la ripartenza e la volontà di rinascere della Calabria. La Gente di Calabria ha saputo contenere la virulenza di una pandemia che sta mettendo in ginocchio l’economia mondiale: la nostra regione appartiene a quei territori che sono riusciti a non soccombere. Dignitosamente, non abbiamo chiesto elemosine, ma il riconoscimento del diritto di poter decidere come iniziare a rimetterci in attività. Diritto che, al momento, sembra non poterci appartenere. A volte, alzare la testa pare essere una pretesa, piuttosto che una virtù.” (News&Com)
“Poteva essere semmai il Parlamento, nel quadro di una rivisitazione del Titolo V della Costituzione, a reintrodurre in Italia la ‘clausola di supremazia’ dello Stato sulle Regioni. Non poteva certo farlo il TAR della Calabria con le motivazioni contenute nella sua sentenza che ha annullato l’ordinanza della Presidente Santelli sulla riapertura in sicurezza di ristoranti e bar”. Lo dichiara il presidente del Consiglio regionale, Domenico Tallini (Forza Italia), osservando:”Motivazioni che nei fatti annullano ogni margine di autodeterminazione delle Regioni italiane, soccombenti rispetto ad uno straripante potere centrale che riduce le istituzioni locali al ruolo di semplici esecutrici anche nelle materie…
«La pronuncia del Tar della Calabria rimette ordine nel rapporto tra governo centrale e Regioni e assicura un riferimento giuridico ineludibile da cui si devono trarre interpretazioni politiche. La più importante delle quali è che la ripartenza dopo il lockdown non può avvenire in ordine sparso, ma deve essere frutto di un accordo istituzionale e seguire delle precise linee guida, in modo tale da non vanificare gli sforzi e i sacrifici fatti in questi ultimi due mesi dagli italiani». (News&Com)
“L’ordinanza della discordia ha consentito alla presidente Santelli di guadagnare la scena mediatica, ma ha trascinato la Regione in un inutile scontro con il Governo determinato da finalità politiche. Un superflop! La Giunta regionale – sostiene il consigliere regionale Francesco Pitaro (g.misto) – si concentri sulla crisi economica e sociale più grave dal dopoguerra. E lo faccia non più in solitudine, ma attivando la concertazione sociale e consentendo la partecipazione propositiva del Consiglio regionale che, dopo mesi dal voto, sta ancora attendendo di sapere qual è l’idea di Calabria dell’on. Santelli”. (News&Com)
“La decisione del Tar lascia una scia di rammarico e di delusione. La Presidente Santelli ha avuto il coraggio di mettere al centro le esigenze dei suoi cittadini e di imprese letteralmente affossati da una chiusura e da una crisi senza precedenti. Far ripartire la Calabria era la scelta più che legittima per il bassissimo numero di contagi presenti nella nostra terra e per il principio di differenziazione regionale che, in questa fase due segnata dalla necessità di dare messaggi di speranza, non può non essere una discriminante fondamentale nel contesto dell’emergenza codiv”. E’ quanto afferma il capogruppo di Forza…
CATANZARO – 9 MAG (AGENPARL) In Calabria ad oggi sono stati effettuati 42.993 tamponi. Le persone risultate positive al Coronavirus sono 1.129 (+3 rispetto a ieri), quelle negative sono 41.864. Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti: – Catanzaro: 39 in reparto; 60 in isolamento domiciliare; 85 guariti; 33 deceduti. – Cosenza: 12 in reparto; 276 in isolamento domiciliare; 142 guariti; 30 deceduti. – Reggio Calabria: 12 in reparto; 2 in rianimazione; 128 in isolamento domiciliare; 106 guariti; 16 deceduti. – Crotone: 5 in reparto; 28 in isolamento domiciliare; 74 guariti; 6 deceduti. – Vibo Valentia: 50 in isolamento domiciliare;…
LAMEZIA TERME (CATANZARO) – 9 MAG Nel pomeriggio di ieri, agenti della Polizia di Stato della Squadra Investigativa del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Lamezia Terme hanno eseguito l’ordinanza applicativa di misura cautelare in carcere, emessa dal Gip presso il Tribunale di Lamezia Terme, nei confronti del pregiudicato Mario Marcianò, lametino di 21 anni. Il giovane era sottoposto da alcuni giorni alla misura degli arresti domiciliari, in quanto indagato per i reati di spaccio di sostanze stupefacenti e tentata estorsione in pregiudizio di un giovane tossico dipendente lametino e dei suoi familiari. Gli investigatori, grazie ad attente indagini, hanno accertato…
COSENZA – 9 MAG (AGENPARL) «La sentenza del TAR testimonia quanto da noi più volte sostenuto, e cioè che la violazione dei principi di legalità sta diventando una costante, un modus operandi continuo di questa Giunta regionale. Ma l’arroganza istituzionale non paga: il giudice amministrativo ha messo termine oggi a uno scontro insensato avviato, con la sua ordinanza, dalla Presidente Santelli che si è mossa in maniera irragionevole, senza la necessaria responsabilità verso le comunità amministrate. Quelle stesse comunità che, sicuramente, saranno pronte a ripartire il prossimo 18 maggio in piena sicurezza e seguendo le linee guida che saranno emanate…