REGGIO CALABRIA Denunciate nel medesimo contesto, due persone, ispezionato e sanzionato due esercizi commerciali per violazioni della normativa sulla sicurezza alimentare. Nell’ambito di attività informativa e di sicurezza, invece, proposte nel complesso 6 misure di prevenzione, e notificato anche un ‘daspo urbano’. Nello specifico, a San Martino di Taurianova, i Carabinieri, hanno denunciato in stato di libertà un soggetto, poiché trovato durante un controllo di polizia, in possesso di cartucce inesplose in eccedenza rispetto al quantitativo che aveva dichiarato. Al Taurianova e Molochio, invece, i militari dell’Arma hanno segnalato due soggetti, già noti alle Forze dell’Ordine, poiché trovati in possesso…
Autore: Redazione Calabria
REGGIO CALABRIA I controlli dei carabinieri, volti a garantire il rispetto delle restrizioni in questi giorni di immediato inizio del nuovo anno, imposte dal Decreto ministeriale, continuano con maggiore impulso allo scopo di evitare e reprimere comportamenti superficiali e scorretti che, se sottovalutati, potrebbero – in questa delicata fase – portare ad un intensificarsi dei contagi da Covid – 19. Non viene da meno, la costante attività di prevenzione e contrasto ai reati predatori, soprattutto in materia di armi e stupefacenti. In tale quadro, nei giorni scorsi, a Taurianova, i carabinieri della Compagnia e del Gruppo Forestale di Reggio Calabria,…
REGGIO CALABRIA A Melicucco, invece, a seguito di un’altra verifica ispettiva presso altra azienda agricola, i militari dell’Arma anche in questo caso, hanno riscontrato l’impiego di 3 lavoratori su 4 controllati, non regolarizzati, e in assenza della visita medica obbligatoria. Anche questa volta, i Carabinieri hanno segnalato il titolare all’Autorità Giudiziaria e contestato sanzioni amministrative per un totale di 11.000 euro circa. Infine, a Laureana di Borrello, durante un ultimo controllo effettuato ad un’azienda del posto, i Carabinieri hanno segnalato il proprietario all’Autorità Giudiziaria, dopo aver riscontrato la presenza di due dipendenti sprovvisti, anche questa volta, della prevista visita medica.…
REGGIO CALABRIA I carabinieri delle Stazioni di San Ferdinando e Laureana di Borrello, insieme alle unità specializzate del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Reggio Calabria hanno effettuato diversi controlli, nell’ambito di attività di contrasto del fenomeno del caporalato, riscontrando irregolarità presso tre aziende agrumicole, nel territorio della piana di Gioia Tauro. In particolare, a Maropati i militari dell’Arma, a seguito di attività ispettiva presso un’azienda del posto, hanno accertato l’impiego di 7 lavoratori ‘ in nero’, cinque dei quali di origine rumena e due moldavi, che non erano stati sottoposti neanche ai previsti controlli sanitari dal loro datore di lavoro,…
CATANZARO La storia giudiziaria del caso è amara e complessa. Nonostante le indicazioni e i nomi forniti dalla famiglia agli inquirenti, le indagini si arenano. Eppure fin dall’inizio, fin dalla denuncia, era emerso che Gennaro Ventura, prima di sparire aveva avuto un appuntamento di lavoro con tale Gennaro Pulice. Ed era emerso il fatto dell’arresto di Tivoli, di Rao e della parentela con Cannizzaro. Il 13 marzo 1998 arriva la prima archiviazione. Le indagini vengono riaperte nel 2008, col ritrovamento del corpo da parte di persone che stavano visitando il casolare perché interessate a comprarlo. Nonostante questo si arriva alla…
CATANZARO Pulice, ha raccontato di aver agito per conto di Domenico Cannizzaro, a capo della cosca di cui l’assassino era il braccio armato. Una vendetta chiesta dal boss per “punire” il fotografo per alcune indagini effettuate quando era carabiniere a Tivoli. Indagini che avevano portato all’arresto di Raffaele Rao, cugino di Cannizzaro. L’arresto, per una rapina durante la quale era stato sottratto un ingente quantitativo di sostanza stupefacente dagli uffici del perito chimico del tribunale, avrebbe provocato delle “conseguenze psicologiche al Rao” e anche queste, agli occhi di Cannizzaro, andavano lavate col sangue. Pulice, il 16 dicembre 1996, diede un…
CATANZARO Ha ordinato di uccidere il carabiniere in congedo Gennaro Ventura per vendicare l’arresto di un parente che la vittima aveva contribuito a far condannare. La prima sezione della Corte di Cassazione ha confermato la condanna a 30 anni nei confronti di Domenico Antonio Cannizzaro a capo dell’omonima cosca di Lamezia Terme. Gennaro Ventura è scomparso nel nulla il 16 dicembre 1996, all’età di 28 anni. Per 20 anni la morte del fotografo, carabiniere in congedo, è stata avvolta nel mistero. Il corpo dell’uomo è stato ritrovato per puro caso nel 2008, in un casolare abbandonato in località Carrà-Volpe, alla…
CATANZARO “Non si può andare avanti in questo modo, è una follia. Poche decine di genitori non possono decidere per un’intera regione e per centinaia di migliaia di famiglie. Faremo tutto il possibile rimanendo nella legalità e utilizzando tutti gli strumenti democratici per rispondere a questa pronuncia. I legali dell’Avvocatura – spiega il presidente – stanno già lavorando per opporsi a questa decisione e mi auguro che ne possa arrivare un’altra in tempi altrettanto rapidi, considerato che, da lunedì, la Calabria sarà in zona arancione. È importante che i ragazzi siano tutelati. I genitori che vogliono tenere i figli a…
CATANZARO “Ci opporremo alla sentenza del Tar di oggi che lascia i giovani delle superiori a casa fino al 31 gennaio ma, al tempo stesso, dice che i bambini di medie ed elementari devono rientrare a scuola da lunedì”. Lo afferma il presidente facente funzioni della Giunta, Nino Spirlì, in merito al decreto del Tar regionale che ha sospeso l’ordinanza n.1 della Regione. “Da lunedì – dice ancora Spirlì –, la Calabria non sarà in zona gialla, ma in quella arancione: sarà chiusa e nessun adulto potrà uscire se non per andare dal medico o a lavorare. I bambini e…
COSENZA Un imprenditore di Lattarico (CS) è stato denunciato dai carabinieri Forestale di Montalto (CS) per smaltimento illecito di rifiuti. Alla comunicazione di reato si è giunti a seguito di un controllo effettuato dai militari a seguito di alcune segnalazioni di cittadini riguardanti la presenza di un notevole cumulo di rifiuti edili abbandonati in un terreno in località ‘Castelluccio’ di Lattarico. Dalle indagini effettuate e dalla comparazione di alcuni rifiuti rinvenuti i militari hanno accertato che in un vicino cantiere edile, vi erano scarti aventi stesse caratteristiche risalendo così in breve tempo all’autore dell’illecito che è risultato essere un imprenditore…