COSENZA Oltre 80 chili di carne priva di tracciabilità, tra confezioni di insaccati e carne cruda, sono stati sequestrati durante un controllo in una macelleria a Montalto Uffugo, Cosentino, dai carabinieri che hanno sanzionato il titolare dell’esercizio con una multa di 3.500 euro. I militari hanno trovato i prodotti messi in vendita e alcuni filari di carne cruda stagionata o in fase di stagionatura lavorata senza osservare le prescritte indicazioni di origine delle materie prime. In particolare, sopra il banco espositore refrigerato, sono state trovate 45 confezioni termosaldate in regime di sottovuoto di insaccati vari le cui etichette non recavano…
Autore: Redazione Calabria
REGGIO CALABRIA I Carabinieri, nel corso di mirati servizi nel territorio aspromontano volti a prevenire e reprimere il fenomeno del bracconaggio di specie protette, hanno denunciato in stato di libertà un 63enne di Molochio, per i reati di cattura e uccisione di animali appartenenti a specie protetta e furto venatorio. In particolare, a Molochio (RC), i Carabinieri della locale stazione e dello squadrone eliportato cacciatori di Vibo Valentia, durante servizi di perlustrazioni in area aspromontana, ove risulta frequente la caccia illecita di animali protetti, hanno proceduto al controllo di un fondo agricolo appartenente al 63enne, e in un casolare adibito…
REGGIO CALABRIA I Carabinieri a Taurianova (RC) hanno arrestato in flagranza Claudio Marzico, 43enne di Cittanova, già noto alle Forze dell’Ordine, per possesso di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. In particolare, durante le ordinarie attività di controllo del territorio e di prevenzione dei reati in materia di droga, i carabinieri della locale Stazione e della Stazione di Cittanova, unitamente alle unità specializzate dei Carabinieri Cinofili di Vibo Valentia, nel corso di una perquisizione presso l’abitazione dell’uomo, hanno rinvenuto all’interno di un cassetto, due barattoli in vetro contenenti circa 300 grammi di marijuana. Il cane ‘Enno’ ha, però, continuato ad…
COSENZA Dall’esame di alcuni prospetti presenti nella palestra, le Fiamme Gialle hanno desunto i nominativi, con rispettive firme, di 68 sportivi ‘non agonisti’, i quali, nel corso del mese di dicembre 2020, si erano allenati presso la palestra in argomento, violando le disposizioni sanitarie tuttora in vigore. Complessivamente, sono stati segnalati alla Prefettura di Cosenza i due proprietari delle palestre, a carico dei quali è stata anche adottata la sanzione dell’immediata sospensione della licenza commerciale, nonché sono in corso di contestazione le violazioni commesse dai 72 clienti, nei cui confronti verranno irrogate sanzioni amministrative che vanno da 400 a 1.000…
COSENZA In occasione di altra attività di controllo, le Fiamme Gialle hanno notato una donna che, in tenuta sportiva e con borsone al seguito, usciva da una palestra di Rende (CS) aperta al pubblico. All’atto dell’ingresso dei militari, il titolare ha giustificato l’apertura dei locali con la necessità di preparare i due atleti ivi presenti ed altri che sarebbero giunti nella stessa giornata, ad una gara di body building, patrocinata da uno dei principali enti sportivi riconosciuti dal C.O.N.I., senza tuttavia fornire idonea documentazione a supporto. Contattato l’ente organizzatore dell’evento, quest’ultimo ha, di contro, smentito la presenza di comunicazioni preventive…
COSENZA Nell’ambito dei servizi di controllo economico del territorio, i Finanzieri del Gruppo Cosenza hanno sospeso l’esercizio dell’attività di due palestre, le quali, violando le disposizioni anticovid, sono rimaste aperte al pubblico, permettendo indebitamente ad oltre 70 clienti di allenarsi. Nel corso di una prima attività di servizio, è stata individuata una struttura, sita nel comune di Montalto Uffugo (CS), la quale solo all’apparenza risultava chiusa e con insegne spente, ma in realtà consentiva agli avventori di entrare dal retro e di praticare attività fisica nella sala pesi e nell’area fitness. Ad insospettire le Fiamme Gialle è stata la costante…
CATANZARO In corso di esecuzione numerose misure di custodie cautelari nei confronti dei maggiori esponenti delle ‘ndrine tra le più importanti di Crotone, Isola Capo Rizzuto e Cutro come ‘Bonaventura’, ‘Aracri’, ‘Arena’ e ‘Grande Aracri’, nonchè di imprenditori di spessore ed esponenti della pubblica amministrazione collusi con le organizzazioni criminali. Oltre alle misure cautelari, la Procura ha disposto anche l’esecuzione di numerosi sequestri di beni costituiti da compendi aziendali, immobili, autoveicoli, conti correnti bancari e postali. Nel corso delle indagini è stata accertata una movimentazione illecita di denaro per un valore di oltre trecento milioni di euro. (News&Com)
CATANZARO È in corso su tutto il territorio nazionale l’operazione ‘Basso Profilo’ contro la ‘ndrangheta, coordinata dalla procura distrettuale antimafia di Catanzaro, che vede impegnati duecento donne e uomini della Dia e centosettanta unità tra Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza con il supporto di quattro unita’ cinofili e un elicottero. I dettagli saranno forniti nel corso di una conferenza stampa che si terra’ alle 10,30 nella sede della Corte d’Appello di Catanzaro, a cui parteciperanno il procuratore capo Nicola Gratteri e il direttore della Dia, Maurizio Vallone. (News&Com)
REGGIO CALABRIA L’estradizione di oggi giunge al termine di serrate indagini condotte dal Nucleo P.E.F. di Reggio Calabria e dal Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata di Roma, con il determinante supporto del II Reparto del Comando Generale del Corpo, della Direzione Centrale della Polizia Criminale, guidata dal Prefetto Rizzi, dal Segretariato Generale dell’OIPC-INTERPOL di Lione e del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, con il supporto operativo della Polizia di Stato albanese, nell’ambito del più ampio progetto I-CAN (Interpol Coopeperation Against ‘Ndrangheta), promosso dall’Italia insieme ad Interpol che ha consentito, tra l’altro, di rintracciare…
REGGIO CALABRIA Per questo gli uomini della cosca Bellocco si sono serviti di alcuni emissari che hanno effettuato diversi viaggi all’estero – al fine di visionare lo stupefacente e contrattare con i referenti in loco per organizzare gli aspetti logistici dell’importazione – e, tra questi c’era proprio Ardjan Cekini, avamposto della ‘Ndrina “Bellocco” nell’area balcanica, il quale partecipava – insieme ad altri sodali – ad organizzare l’acquisto in Spagna di circa 20 kg di cocaina e forniva all’organizzazione apparati per comunicazioni telematiche criptate. (News&Com)