CROTONE Nei giorni scorsi, i carabinieri della Stazione di Crotone hanno eseguito un ordine per la carcerazione emesso dalla Procura Generale Corte di Appello di Venezia nei confronti di un 60enne del luogo. L’uomo dovrà scontare una pena di anni cinque mesi quattro di reclusione perché riconosciuto colpevole di falsificazione di monete, bancarotta fraudolenta ed altro, per fatti commessi in Veneto tra il giugno e il luglio 2012. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Crotone. (News&Com)
Autore: Redazione Calabria
COSENZA La chiusura del cerchio indiziario sulle responsabilità dell’odierno arrestato giungeva l’11 novembre 2020, quando la moglie del Dodaro, incontrando Antonio Chianello nei pressi della locale stazione ferroviaria, lo minacciava e cercava poi di accoltellarlo proprio perché ben consapevole, sulla base di quanto le aveva confidato il marito poi deceduto, che l’autore dell’omicidio era appunto Antonio Chianello che aveva accoltellato il Dodaro asseritamente per motivazioni di carattere passionale. Tutte le fonti di prova venivano poi accuratamente compendiate in alcune informative di reato alla Procura della Repubblica che alla fine chiedeva ed otteneva al gip l’emissione del provvedimento restrittivo de quo.…
COSENZA Il Dodaro, a causa delle gravi lesioni riportate, decedeva sei giorni dopo, il 13 gennaio 2020. Le investigazioni della III Sezione ‘Reati contro la persona, in pregiudizio dei minori e reati sessuali’ della Squadra Mobile, che sono durate un anno e si sono avvalse di attività di intercettazione, di analisi dei sistemi di videosorveglianza della zona, di acquisizione di dichiarazioni testimoniali e di accertamenti di natura tecnica, hanno infine evidenziato la responsabilità dell’evento delittuoso proprio in capo al predetto Antonio Chianello, il quale avrebbe aggredito la vittima per motivi passionali. Oltretutto gli accertamenti tecnico-scientifici effettuati hanno evidenziato, in maniera…
COSENZA Subito dopo l’aggressione la vittima malgrado le gravi ferite subite riusciva ugualmente a raggiungere il locale nosocomio dove riceveva le cure del caso: lì dichiarava di essere stato aggredito da un extracomunitario di colore, sconosciuto allo stesso, asseritamente perché non voleva pagare la corsa. Immediatamente dopo aveva incontrato casualmente un suo amico, il Antonio Chianello, e assieme a lui era giunto in ospedale. Tale versione dei fatti fornita direttamente dal Dodaro è apparsa sin da subito agli investigatori poco credibile, alla luce delle numerose incongruenze raccolte, così come poco credibile apparivano le dichiarazioni di Antonio Chianello che forniva una…
COSENZA Alle prime ore di oggi, la Polizia di Stato ha dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare in carcere, emessa dal gip presso il Tribunale di Cosenza, a seguito di richiesta della locale Procura della Repubblica, diretta dal procuratore capo dottor Mario Spagnuolo, nei confronti di Antonio Chianello di anni 35, di Paola, pregiudicato, ritenuto responsabile del reato di omicidio, aggravato da futili motivi, ai danni di Antonio Dodaro, perpetrato nel gennaio 2020. Infatti, la mattina del 7 gennaio 2020, Antonio Dodaro, mente si trovava a bordo del proprio taxi nella zona centrale di Cosenza, veniva…
REGGIO CALABRIA “Si tratta di una criticità – continua Pitaro – che non può essere affrontata alla leggera, perciò si spera di avere dalla Giunta regionale le opportune rassicurazioni. Non basta solo ‘sperare’ che il rientro a scuola non sia catastrofico sotto il profilo della curva epidemiologica”. “Esattamente come avvenuto a ottobre – sostiene il consigliere regionale – quando, in assenza di un piano anti-Covid, le scuole superiori calabresi sono state chiuse dopo appena un mese dall’inizio delle attività scolastiche, pur avendo avuto ben sei mesi per organizzare la ripartenza in sicurezza”. “Il virus – conclude Pitaro – non ha…
REGGIO CALABRIA “Lunedì 1 febbraio riprenderanno le attività didattiche in presenza nelle scuole secondarie di secondo grado della Calabria. Ottima notizia. Ma sono state implementate le corse dei mezzi pubblici di trasporto e adeguato il servizio all’emergenza epidemiologia e all’elevato numero di ragazzi che tra pochi giorni affollerà gli autobus di ogni comune e provincia della regione?”. A chiederlo è il consigliere regionale del Gruppo Misto Francesco Pitaro, che aggiunge: “Cosa è cambiato dal 5 gennaio, ovvero da quando il presidente Spirlì ha emesso un’ordinanza con cui ha disposto per le scuole superiori la sospensione delle attività scolastiche in presenza…
COSENZA Controlli che hanno portato alla denuncia di 524 persone e a 237 sequestri penali. 10 le persone tratte in arresto. Oltre 800 gli illeciti amministrativi contestati che hanno portato ad elevare sanzioni per un totale di 2.235.982 euro a 851 trasgressori. Perrone nel ringraziare i suoi militari per l’impegno profuso e per i risultati ottenuti ha evidenziato l’importante ruolo che opera sul territorio il Nipaaf, Nucleo Investigativo guidato dal Ten. Col. Adolfo Mirabelli. A tal riguardo di particolare rilevanza info-investigativa sono risultate essere le operazioni “Arsenico” e “Efesto 2” che hanno smascherato un sistema di inquinamento ambientale e un…
COSENZA Una attività intensa e proficua quella che ha visto impegnati sul territorio cosentino i militari delle Stazioni Carabinieri Forestali agli ordini del tenente colonnello Vincenzo Perrone in questo 2020. I Carabinieri Forestale, ormai integrati all’interno degli schemi operativi dell’Arma, ancora una volta sono stati in prima linea nell’attività di controllo del vasto territorio agro-forestale e montano della Provincia. Un qualificato presidio operativo composto da 22 Stazioni che ha operato nella tutela dell’ambiente, del paesaggio e degli animali, nel controllo sulla sicurezza della filiera agroalimentare, e nella lotta alle ecomafie. La tutela del territorio è uno dei principali obiettivi che…
REGGIO CALABRIA In tale contesto, valorizzando le funzioni proprie della Guardia di Finanza nella prevenzione e contrasto ad ogni forma di infiltrazione della criminalità nel tessuto economico del Paese, l’attività investigativa ha consentito di accertare la sussistenza di una significativa sproporzione tra il profilo reddituale e quello patrimoniale del proposto e del suo nucleo familiare. Alla luce di tali risultanze, in aderenza alle ipotesi investigative delle Fiamme Gialle e della locale Dda, la Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria, ha disposto nei confronti dell’imprenditore in rassegna la misura cautelare del sequestro avente ad oggetto il relativo patrimonio…