CROTONE Titolare e socio di numerose imprese aventi un ingente volume d’affari, in larga parte radicate in Emilia Romagna, il soggetto, pluripregiudicato, era punto di riferimento della consorteria ‘ndranghetistica cirotana, tanto da divenire ad essa organica. Lo stesso risulta sostanzialmente assumere il ruolo di finanziatore del sodalizio mafioso, mettendo a disposizione dell’organizzazione criminale, per il perseguimento degli interessi del sodalizio, le proprie risorse economiche e attività imprenditoriali, assumendo altresì all’interno delle proprie aziende persone selezionale dal ‘direttorio’ della cosca, ciò anche allo scopo di ‘proteggere’ l’attività imprenditoriale da pressioni eversive di altri clan. (News&Com)
Autore: Redazione Calabria
CROTONE La Polizia di Stato e la Guardia di Finanza di Parma hanno eseguito un decreto emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Bologna, ai sensi della normativa antimafia, su proposta congiunta del procuratore di Bologna, Giuseppe Amato, e del questore di Parma, Massimo Macera, relativo al sequestro di beni mobili, immobili e societari, nonché di conti correnti tutti riconducibili ad un imprenditore 53enne originario della provincia di Crotone, ma operante ormai da anni nel territorio della Provincia di Parma in diversi settori della vita produttiva, con interessi prevalenti nell’impiantistica industriale. (News&Com)
CATANZARO “Obiettivo del monitoraggio – spiegano i tecnici dell’Arpacal – è quello di acquisire dati sui rischi presenti lungo le coste della nostra regione e sui controlli indispensabili per la tutela della salute pubblica. L’attività, coordinata dalla Direzione Scientifica Arpacal, viene attuata nelle cinque province, Catanzaro, Reggio Calabria, Cosenza, Crotone e Vibo Valentia, attraverso i Referenti Provinciali, e si inserisce nel sistema di controllo dei rischi sanitari derivanti dall’uso balneare delle acque marine che prevede la valutazione del rischio associato alla proliferazione di microalghe potenzialmente nocive alla salute”. “Il report – conclude la nota – inviato alle autorità competenti, contribuendo…
CATANZARO “È stata riscontrata nella provincia di Reggio Calabria la maggiore presenza di fioriture algali sulle coste della nostra regione, nonostante su tutto il territorio ci sia comunque un rispetto dei limiti previsti dalla legge, e si è riscontrato come la temperatura dell’acqua incida sulla concentrazione delle microalghe stesse”. A questa conclusione è giunta l’Arpacal, l’Agenzia regionale per la protezione dell’Ambiente della Calabria, che ha pubblicato oggi sul proprio sito web l’annuale ‘Report sul Monitoraggio di microalghe potenzialmente tossiche’, riferito all’annualità 2020, realizzato da un gruppo di lavoro interdipartimentale diretto dalla dr.ssa Filomena Casaburi, dirigente del Laboratorio Bionaturalistico del Dipartimento…
CATANZARO Nei giorni scorsi, carabinieri della Compagnia di Girifalco (CZ) hanno tratto in arresto in flagranza per furto di legname un quarantaseienne girifalcese. Una pattuglia in servizio perlustrativo tra i boschi di contrada Rimitello ha sorpreso l’uomo intento a tagliare e sottrarre alcuni quintali di legna da alberi di castagno in un terreno comunale, caricandoli su un furgone. Sul posto sono intervenuti anche i locali carabinieri Forestali. L’arrestato è stato tradotto agli arresti domiciliari, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria catanzarese. (News&Com)
REGGIO CALABRIA Gli Agenti delle Volanti della Questura di Reggio Calabria, intervenuti presso l’abitazione di una donna che ha chiesto aiuto, hanno tratto in arresto l’ex compagno della segnalante che l’aveva violentemente aggredita. La donna, telefonando al 113, ha richiesto l’intervento dei poliziotti, ai quali ha raccontato di aver fatto entrare l’uomo all’interno dell’abitazione poiché aveva colpito la porta più volte con estrema violenza. Una volta all’interno, l’aveva minacciata ed aggredita fisicamente alla presenza del figlio minore e di un’amica presente sul posto, per poi dileguarsi poco prima dell’arrivo degli operatori. Il personale della Polizia di Stato ha rintracciato l’aggressore,…
REGGIO CALABRIA Lo scorso 10 gennaio giungeva una segnalazione alla Sala Operativa del Commissariato di P.S. di Gioia Tauro di una rissa in atto tra giovani, nella centrale piazza Duomo di quel centro. Giunti sul posto, gli Agenti della Polizia di Stato in servizio di controllo del territorio trovavano una situazione tranquilla e non riscontravano quanto poco prima segnalato. Tuttavia, considerata la gravità del fatto, e nonostante l’assenza di indicazioni utili da parte dei cittadini presenti sul posto, avviavano mirate attività info-investigative. La visione delle immagini registrate da diversi sistemi di videosorveglianza presenti nell’area permettevano di constatare che effettivamente la…
CATANZARO Ben diversa, invece, la situazione rilevata nel corso delle attività: le famiglie in questione, nel periodo in cui avevano presentato le suddette richieste, non solo già percepivano erogazioni statali, quali il reddito o la pensione di cittadinanza, ma in alcuni casi non risiedevano nel Comune di Soverato o avevano una composizione diversa da quella effettiva. Tra le irregolarità riscontrate, è emersa addirittura la posizione di un cittadino italiano residente da diversi anni in Sudamerica il quale, oltre ad aver falsamente attestato di essere residente a Soverato al fine di ottenere i buoni spesa, aveva altresì richiesto e percepito il…
CATANZARO Si mantiene elevata l’attenzione del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro nella lotta all’indebita percezione di risorse pubbliche, soprattutto nel corso dell’attuale fase pandemica. Specifici controlli, infatti, sono stati avviati dalle Fiamme Gialle nei confronti dei percettori dei c.d. ‘buoni spesa’, erogati dai Comuni della Provincia alle famiglie in difficoltà e destinati all’acquisto di generi alimentari e di prima necessità. In particolare, i militari della Tenenza di Soverato hanno effettuato apposite attività, in costante collaborazione con la locale amministrazione comunale, mirate a disvelare il fraudolento ottenimento dei fondi stanziati dalla Protezione Civile, mediante il riscontro delle informazioni…
COSENZA I carabinieri forestali di Cerzeto (CS), durante un controllo del territorio finalizzato alla repressione dei reati ambientali, insieme ai tecnici del Comune di Torano Castello (CS), sono intervenuti in una officina meccanica in località Cutura, dove hanno riscontrato un allaccio abusivo dell’acqua. In particolare dai punti di erogazione della condotta pubblica, attraverso una linea di tubature e valvole realizzata dal trasgressore, si arrivava a fornire l’acqua pubblica potabile direttamente all’officina, ai servizi interni ed alle pertinenze esterne della stessa. A seguito di quanto accertato dai militari si è proceduto alla chiusura del contatore con apposito sigillo, al sequestro dello…