CROTONE In particolare, l’indagato si occupava di mantenere l’ordine all’interno degli immobili in Libia utilizzati per trattenere i migranti, privati della libertà e sottomessi con violenza e minaccia, sino alla partenza via mare verso l’Europa, agevolando l’associazione nella sua attività illecita finalizzata a consentire ai migranti l’ingresso illegale in Italia dietro compenso in denaro. Il sudanese, inoltre, si era reso responsabile di violenze non solo psicologiche, ma anche fisiche, ai danni dei soggetti ristretti nei campi, anche con l’utilizzo di bastoni. Le risultanze investigative raccolte consentivano a questa Procura Distrettuale Antimafia di emettere il provvedimento restrittivo a carico del soggetto…
Autore: Redazione Calabria
CROTONE A Crotone, su delega di questa Procura Distrettuale antimafia di Catania, è stato eseguito un provvedimento di fermo di indiziato di delitto da Ufficiali di P.G. della squadra mobile di Siracusa, con la collaborazione della squadra mobile di Crotone nei confronti di un soggetto extracomunitario, sudanese, Abdalla Ahmed Sabir, classe 1995, ritenuto responsabile di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Il soggetto fermato era giunto in Italia lo scorso febbraio, dopo essere stato soccorso in mare insieme a numerosi altri migranti, a bordo di una nave appartenente ad una O.N.G. arrivata al porto commerciale di Augusta. A…
VIBO VALENTIA Il Covid-19 miete una vittima nel Vibonese. La prima a Gerocarne. A darne notizie, il sindaco, Vitaliano Papillo. “Purtroppo Gerocarne piange la sua prima vittima in conseguenza ai postumi del Covid. Una nostra giovane concittadina di Sant’Angelo, madre di famiglia – riferisce il primo cittadino in un post su Facebook – nonostante la sopraggiunta negativizzazione, si è dovuta arrendere alle cicatrici lasciate sui suoi organi da questo subdolo virus che inizia a mietere vittime anche nei nostri piccoli centri. Come comunità e come amministrazione ci stringiamo al dolore dei familiari, porgendo loro il più sentito cordoglio e sperando…
CATANZARO Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti: Cosenza: CASI ATTIVI 2.521 (44 in reparto Azienda ospedaliera di Cosenza; 15 in reparto al presidio di Rossano;6 al presidio ospedaliero di Acri; 2 al presidio ospedaliero di Cetraro; 0 all’ospedale da Campo; 8 in terapia intensiva, 2.446 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 8.744 (8.451 guariti, 293 deceduti). Catanzaro: CASI ATTIVI 1.646 (23 in reparto all’azienda ospedaliera di Catanzaro; 3 in reparto al presidio di Lamezia Terme; 2 in reparto all’Azienda ospedaliera universitaria Mater Domini; 8 in terapia intensiva; 1.610 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 3.841 (3.742 guariti, 99 deceduti).…
CATANZARO Nelle ultime 24 ore in Calabria si sono registrati 260 nuovi casi da Coronavirus. In crescita le persone ricoverate in reparto (+*) e in terapia intensiva (+2), ma anche il numero del soggetti guariti o dimessi: +227. Così i soggetti che risultano attualmente positivi al virus in Calabria sono 6.387 di cui 6.153 in isolamento domiciliare, 211 ricoverati in reparto e 23 in terapia intensiva. I casi confermati oggi sono così suddivisi: Cosenza 92, Catanzaro 70, Crotone 22, Vibo Valentia 25, Reggio Calabria 51. Ad oggi sono stati sottoposti a test 562.284 soggetti per un totale di tamponi eseguiti…
CATANZARO Quanto alla campagna vaccinale, “prosegue con i dovuti aggiustamenti. Oggi abbiamo fatto il punto sulle persone già vaccinate e messo in atto un piano suppletivo, che si aggiunge a quello già presente. Saranno aperti altri 32 punti vaccinali, oltre agli attuali 78. Ho chiesto con vigore che alle categorie già autorizzate si aggiungessero i disabili, i patologici, tra cui anche quelli pregressi, assieme agli accompagnatori e ai conviventi, utilizzando anche i medici di Medicina generale. Seguirò tutto personalmente, facendo anche visita ai centri vaccinali per verificare i modi in cui il servizio viene prestato”. (News&Com)
CATANZARO “La necessità di arginare l’avanzata del Covid e delle sue varianti – afferma Spirlì – ci porta a prendere decisioni indispensabili. Tutti sappiamo che il popolo più aggredito dalla variante inglese è quello dei più giovani. Non possiamo permetterci di far arrivare questa onda d’urto sulla sanità e dobbiamo necessariamente prendere i provvedimenti del caso. Uno dei primi è questo: le scuole si fermano per due settimane. Durante questo periodo inizieremo la vaccinazione del personale scolastico che si renderà disponibile. Nessuno entrerà a scuola, salvo i casi di comprovata disabilità. Il resto dei giovani studierà da casa con il…
CATANZARO L’Unità di crisi ha anche stabilito effettuare l’analisi dei volumi delle attività dei punti di vaccinazione, al fine di verificare l’andamento reale della campagna. È stato anche deciso di istituire 32 centri vaccinali presso i Comuni capofila dei distretti socio-assistenziali. Evidenziata, inoltre, una carenza nel funzionamento dei 78 punti di somministrazione presenti sul territorio regionale. La questione è stata al centro di un’altra riunione, avvenuta questo pomeriggio, alla quale hanno partecipato – oltre al presidente Spirlì e al commissario Longo – tutti i direttori generali e i commissari delle Aziende sanitarie provinciali e ospedaliere della regione. Durante il vertice,…
CATANZARO “Il presidente della Regione, Nino Spirlì, nel corso della riunione dell’Unità di crisi per il Covid-19, avvenuta questa mattina, ha sottolineato la necessità di sospendere la didattica scolastica in presenza in tutte le scuole di ordine e grado e nelle università della Calabria”. Lo comunica una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale della Calabria. “La disposizione verrà ratificata da una specifica ordinanza – è detto – che sarà in vigore da lunedì 8 marzo 2021 fino alle due settimane successive. La didattica in presenza sarà consentita solo nei casi di handicap gravi degli studenti e per un numero limitato…
COSENZA Il vicepresidente della Commissione regionale contro la ‘ndrangheta incalza l’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza e la Regione Calabria. “Chiedo all’Asp, di porre rimedio immediatamente a questa situazione di disagio, in continuo divenire. Auspico – sostiene Di Natale – soluzioni concrete e non sterili scaricabarile di responsabilità. I calabresi sono stanchi. Non meritano questo trattamento”. “Da rappresentante della massima Assise regionale – conclude – conscio del mio ruolo, mi oppongo con forza a questa vergogna, e resto a disposizione per qualsiasi iniziativa da intraprendere, ben consapevole che non esistono divisioni politiche sulla salute pubblica. Infine, porgo tutta la mia vicinanza…