(AGENPARL) - Roma, 10 Giugno 2022 - (AGENPARL) – ven 10 giugno 2022 Regione del Veneto
Giunta Regionale
Agenzia Veneto Notizie
COMUNICATO STAMPA
IL MODELLO DI TELESOCCORSO E TELEASSISTENZA REGIONALE.
ASSESSORE, “SERVIZIO INDISPENSABILE PER 17.300 VENETI”
(AVN) – Venezia, 10 giugno 2022
La Giunta Regionale, su proposta dell’assessore alla Sanità e alle Politiche sociali, ha
confermato il modello organizzativo di gestione da parte di Azienda Zero del servizio
di telesoccorso e teleassistenza. Alle attività sono state destinate risorse provenienti dal
“Con il provvedimento viene confermato un modello di attenzione all’anziano e al
malato cronico che da molto tempo caratterizza i servizi sociali del Veneto e che
tutt’oggi si dimostra indispensabile per oltre 17.300 cittadini assistiti – sottolinea
l’Assessore -. I servizi di Telesoccorso e Telecontrollo a domicilio, infatti,
raggiungono quest’anno i 35 anni di vita essendo stati istituiti dalla Regione nel 1987.
Un cammino su cui abbiamo continuato ad investire. La loro finalità è di assistere nel
luogo di abitazione le persone anziane, in particolare quelle che vivono in condizione
di solitudine o con patologie croniche. Dall’avvio a oggi si è prestata massima
attenzione al progresso tecnologico e gli interventi vengono realizzati con sistemi
telematici integrati nell’intero territorio regionale”.
Il servizio di Telesoccorso (TSO) è progettato per rilevare in tempo reale, 24 ore su 24
e tutti i giorni dell’anno, le situazioni di emergenza che si verificano presso il
domicilio dell’assistito, al fine di consentirne la gestione da remoto attraverso
l’attivazione tempestiva delle forme più idonee di soccorso e di assistenza.
Il servizio di Telecontrollo (TCO) consiste in un ricorrente e programmato contatto
telefonico con ciascun utente, fatto prevalentemente dallo stesso operatore per
monitorare la quotidianità dell’assistito, i suoi bisogni e la funzionalità
dell’apparecchiatura condotto in giorni e ad orari prestabiliti, a cura del personale
operativo della Centrale dell’operatore gestore del servizio.
“Per attivare questi servizi il cittadino può rivolgersi al Comune di residenza o al
Distretto ULSS di riferimento – spiega ancora l’Assessore -. Presentata la domanda,
provvedono poi gli uffici competenti ad attivare in procedura informatica la richiesta
del cittadino. Investire su questo servizio è una delle espressioni del Piano Socio
Sanitario Regionale. Questo, infatti, indica di favorire il mantenimento della persona
nel proprio ambiente di vita ed al proprio domicilio tra gli obbiettivi qualitativamente e
Agenzia Veneto Notizie
Trending
- *MANOVRA, APPENDINO (M5S): “INIZIA AUTUNNO CALDO. PAESE CHIEDE RISPOSTE, DA GOVERNO IL NULLA”*
- Agenzia regionale 1098.26 Campagna vaccinale regionale 2026-2027
- Bardi “spiega” i 25 milioni per l’agricoltura
- IL COMUNE COMUNICA – oggi l’audizione in Commissione dell’assessore Lacoppola sui quattro nuovi nidi d’infanzia comunali: “Stiamo attuando un piano straordinario per l’infanzia, necessaria la collaborazione di tutti
- Agenzia nr. 1786 – Porti di Lecce e Gallipoli, Capone e Minerva (Pd): “Per il futuro del Salento 34,2 milioni. Il mare è una risorsa che deve generare lavoro, sviluppo e opportunità
- Difesa del suolo e infrastrutture idriche: approvati i criteri per l’erogazione di oltre 10,3 milioni di euro a Comuni e BIM
- Diesel russo, l’UE critica la sospensione delle sanzioni USA: sostegno a Kiev e nuove misure allo studio
- MILANO, DE CORATO(FDI): «STUDENTI OCCUPANO CITTA’, VITTIMA CATTIVI MAESTRI CSX»
- Artico, Bloomberg: l’UE prepara un programma di sorveglianza satellitare dal 2027
- Ucraina, la crisi tra Trump e Zelensky si allarga: il nodo Starshield e le esercitazioni europee in Polonia – Editoriale