(AGENPARL) - Roma, 20 Aprile 2020 - (AGENPARL) – Roma, 20 aprile 2020 -Dichiara L’On Scanderebech:”Il Sindaco è il titolare delle funzioni di tutela socio-sanitaria e del diritto alla salute dei suoi cittadini (L.R. 1 del 8/2004 e D.L. 502 del 1992). La Legge Quadro Parlamentare 328 del 2000 demanda ai Comuni l’autorizzazione, la vigilanza e l’accreditamento delle strutture pubbliche e private”. Incalza Scanderebech: “in base alla Legge Regionale 1 del 2004 qualora il soggetto titolare delle funzioni di vigilanza, il Comune (nel caso delle 193 strutture), accerti delle violazioni, impartisce al titolare le prescrizioni necessarie che devono essere ottemperate entro un termine stabilito. Nel rispetto di ciò, quale vigilanza è stata svolta dal Comune dal 31 Gennaio, data in cui il Governo ha dichiarato lo stato di emergenza sanitaria, ad oggi? L’Amministrazione in quanti Presidi ha verificato le condizioni per la non diffusione del virus? La funzione di vigilanza consiste nella verifica e nel controllo dei requisiti strutturali, gestionali e organizzativi. Quindi: norme di sicurezza, organizzazione degli spazi privati e collettivi, numero e tipologia degli ospiti, servizi forniti, organizzazione delle attività, orario visite, rapporti con le famiglie degli ospiti, numero e qualifiche del personale necessario, prevenzione di infezioni e parassitosi, sanificazione, igiene e pulizia dell’ambiente, degli ospiti e degli strumenti utilizzati. L’attività di vigilanza viene svolta con visite ispettive ai Presidi, da parte di una Commissione di Vigilanza, che può acquisire i protocolli operativi. La Sindaca e la sua Giunta quante verifiche di questo tipo hanno acquisito dal 31 gennaio ad oggi?” Conclude Scanderebech: “se l’Appennino avesse un minimo di conoscenza di come funziona il servizio sanitario in Italia saprebbe che le Regioni gestiscono la Sanità in ambito di ordinaria amministrazione ma che in caso di epidemie o eventi eccezionali tutti gli acquisti di materiali e dispositivi necessari devono essere fatti dal Ministero della Salute in accordo con il Governo e l’unità di crisi statale”. Se un Sindaco non è in grado di garantire un minimo di sicurezza alla sua comunità, francamente mi domando perché esista?!”
Trending
- Unimore a GoodIT 2026: una ricerca studia come le AI interpretano profili e punti di vista diversi
- Rassvet e Starlink, Medvedev evoca lo scontro nello spazio
- Liste d’attesa, Rosaria Tassinari: «Grande afflusso al banchetto di Forlì. I cittadini chiedono una sanità che funzioni»
- ptn – lancio 393-3 ottobre +++ Narni / Cantiere in centro e polemiche, intervento del Sindaco
- «Un cinema può cambiare una città»: la battaglia di Filippo Rossi per riportare una multisala nel centro di Viterbo
- Montecitorio a Porte aperte, doppia apertura questa mattina. Nuovo percorso di arte contemporanea. Apertura della banda della Polizia Penitenziaria. Presenti Mulè, Castaldi e capo del Dap
- Cittadinanza attiva, al via i corsi gratuiti di inglese. Iscrizioni entro il 30 ottobre
- Caso Flydubai, la falla nella sicurezza israeliana
- CASA, ROSSO (FI): “BENE BOCCIATURA DECRETI SANCHEZ IN SPAGNA. STOP A POLITICHE FOLLI CONTRO LA PROPRIETÀ PRIVATA
- Spagna: Bergamini, preoccupa volontà PD di replicare modello Sánchez, è fallimento indiscutibile