(AGENPARL) - Roma, 6 Giugno 2022 - (AGENPARL) – lun 06 giugno 2022 Deposito incontrollato di rifiuti. La Capitaneria di porto di Mazara del Vallo sequestra un’area di circa 900 metri2 all’interno di un’attività produttiva.
Lunedì 30 maggio 2022 personale militare della Capitaneria di porto di Mazara del Vallo, congiuntamente al personale dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente (ARPA) Sicilia, ha sequestrato un’area complessiva di circa 900 m2 all’interno di un’attività produttiva operante nel settore alimentare, presente nel comune di Mazara del Vallo.
Il reato contestato è quello di deposito incontrollato di rifiuti previsto dall’articolo 256, comma 2 del D. lgs. 152/2006, cosiddetto Testo Unico Ambientale.
La finalità di tali controlli è quella di tutelare l’ambiente e la salute umana, prevenendo o riducendo gli impatti negativi di una possibile produzione o gestione illecita dei rifiuti. Si rammenta, dunque, l’obbligo per tutte le attività produttive di rispettare le disposizioni in materia di rifiuti e, in particolar modo, la normativa di settore dettata dal Testo Unico Ambientale.
Mazara del Vallo, 06/06/2022


