(AGENPARL) - Roma, 29 Ottobre 2026 - La senatrice Marinella Pacifico lancia un allarme secco a tutta la politica italiana dopo il post di Beppe Grillo sulle campagne elettorali americane che stanno già cercando di influenzare le risposte di ChatGPT, Claude e Gemini.
«Grillo ha messo nero su bianco quello che molti preferiscono ignorare: l’intelligenza artificiale è pronta a entrare nelle campagne elettorali con metodi che renderanno preistorici i classici strumenti usati oggi dai partiti. Non si tratta più solo di spot, social o giornali. Si tratta di orientare direttamente ciò che l’elettore legge quando chiede a una chatbot chi è più affidabile o competente su un tema. È un salto di paradigma.
Sui risultati elettorali non c’è più niente di scontato. Chi pensa di poter continuare con le solite ricette, i soliti slogan e i soliti canali di propaganda rischia di arrivare tardi. Grillo ha semplicemente descritto una tecnica già in uso che può spostare il consenso in modo silenzioso e diretto. Così un suo eventuale ritorno in politica non può essere trattato come un ritorno qualsiasi. Grillo guarda dove la maggior parte della classe politica non arriva: vede già le nuove leve di influenza e le sta segnalando. Tutti i partiti, senza eccezioni, ne prendano atto. Continuare a ragionare con gli strumenti di ieri significa accettare di essere superati da chi, come lui, ha già capito che il terreno di gioco è cambiato.
La politica italiana scoprirà troppo tardi che i risultati non si decidono più solo nelle piazze e sui giornali, ma anche nelle risposte che un’intelligenza artificiale dà agli elettori.»
