(AGENPARL) - Roma, 29 Ottobre 2026 - La Presidente Alessandra Todde e l’assessore dell’Agricoltura, Francesco Agus, hanno partecipato questa mattina al congresso regionale di CopAgri, a Orosei, che ha riunito i rappresentanti dell’organizzazione agricola, le istituzioni regionali e nazionali e i vertici della Confederazione, per un confronto sulle prospettive del settore. I temi al centro del dibattito sono infatti stati le emergenze del comparto, il sostegno agli allevatori, il ricambio generazionale e l’urgenza di garantire un futuro competitivo all’agricoltura sarda, anche attraverso gli strumenti della Politica agricola comune (PAC).
Oltre alla presidente e all’assessore, ai lavori ha partecipato anche il rappresentante della Quinta commissione del Consiglio regionale, Antonio Solinas.
Ad aprire il congresso il presidente regionale di Copagri, Giuseppe Patteri, con gli interventi del presidente nazionale Copagri, Tommaso Battista, del direttore regionale Mario Putzolu e dei rappresentanti del Coordinamento Giovani Copagri Sardegna.
“La Sardegna ha disposto il più consistente intervento regionale italiano contro il caro gasolio agricolo”, ha sottolineato la Presidente nel suo intervento, ricordando anche che la Regione è stata tra le prime istituzioni a intervenire sul problema, stanziando 25 milioni di euro. “Inoltre – ha continuato – il 23 ottobre è stato approvato in Giunta un contributo di 30 centesimi per ogni litro di gasolio agricolo ammissibile, da giugno a dicembre 2026. Il bando è pronto e contiamo di pubblicarlo nelle prossime ore”.
Altro tema sensibile al centro della discussione è stato quello dell’acqua e degli effetti della siccità. Su cui la Giunta è intervenuta, destinando complessivamente “oltre 200 milioni di euro agli interventi sul sistema idrico e altri stanziamenti sono previsti in finanziaria”, ha ricordato la presidente sottolineando come “l’efficientamento della rete irrigua deve diventare una priorità strutturale. Non basta avere acqua negli invasi se poi non riusciamo a portarla nei campi”.
Spazio anche alle difficoltà causate dalla dermatite nodulare bovina, per cui la Regione ha stanziato prontamente 18,2 milioni di euro per gli indennizzi ad allevatori e imprese, con “l’obiettivo di dare alle imprese risposte sempre più rapide”. Riguardo alla campagna vaccinale, la Presidente ha ricordato che è stata raggiunta una copertura elevata “ma – ha ammonito – dobbiamo dire con chiarezza che il rifiuto della vaccinazione da parte di una minoranza penalizza anche chi ha rispettato le regole”.
Rivolgendosi ai giovani della Copagri, la Presidente ha sottolineato la necessità di attrarre nuove generazioni nel settore agricoltura. “La programmazione per lo sviluppo rurale – ha spiegato – mette a disposizione della Sardegna oltre 819 milioni di euro. Abbiamo destinato più di 100 milioni agli investimenti produttivi e oltre 28 milioni per il primo insediamento dei giovani agricoltori, con un contributo di 40 mila euro per chi avvia una nuova attività”.
Attenzione anche al comparto ovino e al Pecorino Romano, alle prese con le preoccupazioni legate all’andamento dei prezzi. La Regione ha coinvolto la SFIRS nella costruzione di strumenti a sostegno della filiera, tra cui il cosiddetto destocking, pensato per trasformare le scorte di Pecorino Romano in liquidità e alleggerire i costi legati alle giacenze. “Accanto a questo – ha evidenziato Todde – stiamo sviluppando altri strumenti come i minibond per le cooperative, così da evitare che le esigenze di liquidità le costringano a svendere il prodotto”.
Uno altro passaggio ha riguardato la futura programmazione europea 2028-2034. “Per la Sardegna – ha detto la Presidente – è essenziale che le politiche agricole europee tengano conto delle specificità territoriali e dei maggiori costi legati all’insularità”.
A pesare sulla competitività delle imprese è anche il trasporto delle merci. A tal proposito Todde ha ricordato che è stata chiesta al Governo “l’apertura urgente di un tavolo sulla continuità territoriale marittima”.
Dello stesso avviso l’assessore dell’Agricoltura, Francesco Agus, intervenuto in video collegamento. “La collaborazione con le associazioni di categoria è il metodo di lavoro che abbiamo scelto fin dall’inizio”, ha detto l’assessore. “Non è una questione di forma, ma di sostanza: ci sono problemi che nessuno può affrontare e risolvere da solo. Lo abbiamo dimostrato anche con la crisi del caro carburante, sulla quale la Sardegna è stata la prima Regione in Italia a intervenire, stanziando 25 milioni di euro per sostenere le imprese agricole. A tal proposito siamo impegnati in queste ore con il Ministero dell’Agricoltura affinché nel più breve tempo possibile si possa pubblicare il bando”.
“Oggi – ha proseguito Agus – abbiamo davanti una sfida altrettanto importante: la nuova programmazione della Politica agricola comune. Conosciamo i limiti di quella precedente e dobbiamo lavorare contemporaneamente su due fronti: utilizzare fino all’ultimo euro le risorse ancora disponibili e incidere sulle scelte della prossima PAC, con maggiore coraggio e una strategia capace di rispondere alle specificità dell’agricoltura sarda. Non possiamo permetterci – ha concluso – di riproporre strumenti che hanno già mostrato i propri limiti, né di subire decisioni che non tengano conto delle condizioni in cui operano le nostre imprese”.