(AGENPARL) - Roma, 29 Ottobre 2026 - "Si investe in armi, si finanziano Ponte sullo Stretto e centri in Albania, ma a chi cura i propri cari non si dà la possibilità di lavorare e avere una pensione".
"Siamo qui perché è insopportabile che il governo premi e ripaghi l'attività di cura di pochissimi, tenendo fuori milioni di persone che ogni giorno si dedicano ai propri cari". Lo dichiara Marco Furfaro, deputato e responsabile nazionale Welfare del Partito Democratico, intervenendo al presidio delle associazioni di caregiver davanti a Montecitorio.
"Il governo – ha aggiunto l'esponente dem – ha deciso di valutare quello che i caregiver mettono ogni giorno nei confronti dei propri assistiti con un euro all'ora. Per raggiungere anche quel minimo compenso economico devono svolgere attività di cura per tredici ore al giorno, sette giorni su sette, e avere un reddito massimo di tremila euro all'anno. Una miseria che esclude milioni di persone".
"Siamo qui – conclude Furfaro – perché vogliamo un'altra Italia: un Paese che investe in armi e non in cura, che finanzia il Ponte sullo Stretto e i centri in Albania ma non il sostegno. La destra si riempie continuamente la bocca con la parola famiglia, ma quando si tratta di sostenere concretamente le famiglie che affrontano la disabilità e la non autosufficienza le abbandona".
Roma, 28 ottobre 2026