(AGENPARL) - Roma, 18 Ottobre 2026 - "Un anno di concerti al MArTA"
Il 18 ottobre per l'archeologia focus sulle scoperte dedicate alla Tomba dell'Atleta
La Musica Miracolosa racconta la storia del pianista Szpilman sopravvissuto del Ghetto di Varsavia
Domenica 18 ottobre un nuovo appuntamento con i concerti del MArTA: le matineé tra musica e archeologia.
Un programma, quello di "Un anno di concerti al MArTA. Domeniche in concerto, musica e aperitivo" voluta dallo stesso MArTA e dall'Orchestra ICO della Magna Grecia, che per ogni appuntamento registra sempre il tutto esaurito.
Domenica prossima la proposta archeologica vede ancora una volta le recenti ricerche sull'Atleta di Taranto in primo piano con l'introduzione alla Mostra "L'Arte della Vittoria. Atleti e competizioni nel Mediterraneo" allestita al secondo piano del MArTA (fino al 10 gennaio 2027), ma anche un approfondimento sullo straordinario sarcofago che ospita le spoglie dello sconosciuto atleta di 2500 anni fa.
Suggestivo anche il programma musicale con la storia del pianista del ghetto di Varsavia Wladyslaw Szpilman.
Si chiama, infatti, La Musica Miracolosa il programma che mette insieme pianoforte e voce per il racconto del Szpilman, un pianista compositore sopravvissuto al rastrellamento da parte dei nazisti del ghetto di Varsavia.
Ad evitare la morte al sopravvissuto pianista sarà un ufficiale tedesco catapultato dal caso tra le macerie della capitale polacca. Un nemico cioè, un carnefice miracolosamente folgorato da un lampo di umanità e di rispetto verso l'arte e la musica. Quasi uno spiraglio di luce in mezzo all'inferno.
A salvargli la vita fu però anche la tenacia stessa con la quale il pianista seppe non arrendersi, la sua forza di volontà, il desiderio incorruttibile di vivere – lui, unico superstite della propria famiglia – fosse anche per continuare a suonare. Perché suonare, in fondo, è un modo gentile di vivere.
Se non ci fosse stato un film di Roman Polanski, bellissimo e pluripremiato, a ridarle qualche anno fa giusta visibilità, oggi la figura di Szpilman, musicista polacco morto nel 2000, sarebbe forse sbiadita, dolorosamente confusa – cioè – tra quelle di uomini e donne macinati dalla barbarie nazista; precipitata per sempre nell'oblio, celata agli occhi del mondo al pari di troppe altre tragedie senza nome.
Lo spettacolo La musica miracolosa racconta la storia possibile di un uomo sopravvissuto all'orrore grazie al suo amore grande per la musica, per il pianoforte, per Chopin. In una parola: per la vita.
I testi e la voce narrante sono di Stefano Valanzuolo. Musiche di Chopin, Liszt-Wagner, Debussy, Rachmaninov, Szpilman eseguite dal pianista Francesco Nicolosi.
L'accesso sarà consentito dalle ore 10:00 per la visita guidata, con inizio alle ore 10:30.
L'accesso al concerto sarà dalle ore 11:00, con inizio alle 11:15.
A seguire, l'aperitivo nel chiostro del Museo a partire dalle ore 12:15.
Taranto, 17 ottobre 2026