(AGENPARL) - Roma, 17 Ottobre 2026 - *Olimpiadi della Legalità: Regione Puglia cofinanzia il progetto contro la
devianza minorile promosso dall'Osservatorio del Comune di Bari per la
Legalità e l'Antimafia sociale*
Regione Puglia ha approvato l'assegnazione di un contributo economico di
20mila euro per la realizzazione del progetto *"Olimpiadi della Legalità"*,
promosso nell'ambito dell'Osservatorio per la Legalità e l'Antimafia
sociale del Comune di Bari.
Il progetto, che sarà cofinanziato dall'amministrazione comunale con
ulteriori 20mila euro, punta a contrastare il fenomeno della *devianza
giovanile* e a sensibilizzare i minori sulla cultura della legalità
attraverso la *pratica sportiva* e le *testimonianze di esempi positivi*
della società civile e del mondo dello sport (magistrati, esponenti
dell'associazionismo antiracket, atleti, allenatori, ecc.).
L'intervento *coinvolgerà i più giovani (8-16 anni)* attraverso la rete
degli spazi sportivi cittadini in una logica integrata. L'idea progettuale
verte attorno a un *circuito polisportivo permanente*, inteso come palestra
di regole, rispetto reciproco, cooperazione, inclusione sociale e
abbattimento degli stereotipi di genere, da strutturare assieme ai cinque
Municipi cittadini e con il coinvolgimento attivo della rete capillare
delle parrocchie cittadine.
L'approccio scelto per la realizzazione del progetto si fonda
sull'*integrazione
tra il calcio e altre discipline sportive*, come la pallavolo, il basket
3×3 o le arti marziali, con l'obiettivo di favorire la gestione delle
emozioni e l'accrescimento dell'autostima; sull'utilizzo di riconoscimenti
personali, quali l'introduzione del 'cartellino verde' volto a
premiare il *fair
play* e il *rispetto degli avversari* (con valore vincolante ai fini delle
classifiche); e sulla *valorizzazione del ricordo e dell'esempio di persone
coraggiose o innocenti uccise dalle organizzazioni criminali*, ad esempio
con l'intitolazione delle squadre sportive alle vittime innocenti delle
mafie.
"Il bilancio autonomo della Regione Puglia – dichiara l'assessora regionale
alla Cultura e Conoscenza *Silvia Miglietta* – destina un contributo
annuale alle iniziative organizzate dai Comuni per promuovere la cultura
della legalità e rafforzare le alleanze sociali tra istituzioni e
cittadinanza. Quest'anno abbiamo scelto di sostenere le "Olimpiadi della
Legalità" del Comune di Bari perché puntano sullo sport per contrastare la
devianza minorile, attivando una rete molto ampia che coinvolge i servizi
sociali, le parrocchie e le associazioni della città. Se vogliamo sottrarre
spazi alle subculture mafiose, dobbiamo andare nei quartieri, nei luoghi
dove i giovani si aggregano, dove imparano a costruire relazioni e a
fidarsi gli uni degli altri. I campi da gioco, le palestre e tutte le
infrastrutture sportive di prossimità possono, in quest'ottica, diventare
spazi strategici dove sperimentare l'importanza di valori e regole
condivise e dove fare pratica di comunità".
"Desidero ringraziare la Regione Puglia per questo contributo,
particolarmente rilevante per la ricaduta che potrà avere nella vita di
tanti ragazzi che ogni giorno rischiano di subire il fascino delle logiche
criminali, con tutto ciò che ne consegue – commenta *Nicola Grasso*,
assessore ai Controlli, Legalità, Trasparenza e Antimafia sociale del
Comune di Bari -. Le Olimpiadi della Legalità, che potranno tenersi grazie
a un'ampia rete sociale costituita da parrocchie, associazioni del terzo
settore specializzate in antimafia sociale e polisportive, vedranno
innanzitutto i protagonisti confrontarsi con una serie di regole e valori
da cui dovranno essere in qualche modo ispirati, e poi potranno conoscere
direttamente, grazie alla testimonianza di personaggi noti che si sono
distinti per integrità, risultati ed etica, la differenza tra legalità e
illegalità. Un progetto nato in seno all'Osservatorio comunale per la
Legalità e l'Antimafia sociale, che rispecchia appieno la mission
dell'amministrazione comunale: diffondere una nuova cultura della legalità
attivando la partecipazione e la voglia di riscatto dei destinatari, con
una particolare attenzione ai più giovani".
Le parrocchie partner dell'iniziativa saranno individuate mediante la
pubblicazione di un avviso del Comune di Bari basato su criteri oggettivi,
quali la dotazione di infrastrutture sportive e l'indice di vulnerabilità
sociale del quartiere di riferimento; l'avviso dovrà prevedere inoltre
un'equa distribuzione tra i 5 Municipi e il raccordo con i Servizi sociali
per intercettare minori a rischio. Al fine di garantire la parità di
accesso ai ragazzi e alle ragazze provenienti da tutti i quartieri
cittadini, sarà previsto un servizio di accompagnamento grazie all'impiego
di navette dedicate, così da facilitare gli spostamenti al di fuori del
territorio municipale di residenza.