(AGENPARL) - Roma, 16 Ottobre 2026 - Secondo le ricostruzioni della stampa americana, la portavoce sta lasciando l’incarico a pochi giorni dall’insediamento. Trump afferma di averle suggerito di riconsiderare il ruolo.
WASHINGTON — Katie Zacharia sta lasciando il ruolo di portavoce della Casa Bianca, secondo quanto riportato dalla stampa statunitense. La notizia arriva a pochi giorni dal suo insediamento e dopo le polemiche sulla presentazione delle proprie qualifiche professionali.
Il Wall Street Journal riferisce che Donald Trump le ha suggerito di riconsiderare l’incarico, richiamando la forte pressione mediatica. Restano da chiarire modalità e tempi della transizione.
Le indiscrezioni sull’uscita
La giornalista di Fox News Aishah Hasnie ha riportato su X che un alto funzionario della Casa Bianca avrebbe comunicato al collega Peter Doocy l’avvio dell’uscita di Zacharia dal ruolo.
Anche Business Insider descrive una transizione in corso, sottolineando che le ragioni e le conseguenze della decisione non risultano ancora completamente definite. Zacharia aveva assunto l’incarico dopo Karoline Leavitt, arrivando da precedenti esperienze nella comunicazione politica e nei media conservatori.
La controversia sulle qualifiche
Al centro delle contestazioni figura la distinzione tra il conseguimento di una laurea in legge e l’abilitazione all’esercizio della professione. Zacharia, laureata alla Pepperdine, non ha superato l’esame di abilitazione in California. La vicenda ha alimentato le critiche per il modo in cui aveva descritto il proprio profilo professionale.
Secondo il resoconto fornito, durante un’intervista al programma Hannity di Fox News ha confermato di non aver superato l’esame.
Il sostegno nell’amministrazione
Matthew Boyle di Breitbart ha riferito, citando una propria fonte, che Trump continuerebbe ad apprezzare Zacharia e che lei conserverebbe sostenitori nell’amministrazione.
Questa ricostruzione resta attribuita a una fonte anonima e non chiarisce se Zacharia manterrà un altro incarico. Il punto ancora aperto riguarda dunque il suo futuro nella squadra presidenziale e l’organizzazione della comunicazione della Casa Bianca.
