(AGENPARL) - Roma, 16 Ottobre 2026 - Direttore Responsabile: Laura Sutto
I fondi PNRR per l'acquisto di autobus modello OTOKAR KENT C CNG è stato l'argomento oggetto di chiarimenti in V Commissione presieduta da Loredana Capone.
Ad avanzare la richiesta di convocare in audizione l'assessore ai trasporti ed il direttore del Dipartimento mobilità è stato il consigliere regionale Antonio Paolo Scalera (Lega), il quale nelle sue motivazioni ha evidenziato che da notizie di stampa è stato appreso che alcuni fondi del PNRR, oltre 26 milioni di euro sono stati spesi nella passata legislatura per l'acquisto di 90 autobus, della lunghezza di circa 11 metri, modello "OTOKAR KENT C CNG" che, successivamente, sono stati assegnati a 28 comuni della nostra regione per il trasporto urbano, pur avendo delle dimensioni incompatibili con la struttura dei piccoli centri urbani.
Il direttore del Dipartimento Pompeo Colacicco ha chiarito che il finanziamento di cui si è fatto riferimento riguardava l'acquisto di bus suburbani e che quindi non devono essere utilizzati per le parti centrali della città, per le quali effettivamente possono esistere le difficoltà pratiche. Inoltre sulla caratteristica dell'alimentazione, ha rilevato che si tratta di una necessità che segue appunto le politiche comunitarie che imponevano per i finanziamenti appostati al PNC di acquistare questo tipo di mezzi solo i comuni che avessero la possibilità di utilizzo di un combustibile, avendo un effetto sull'ambiente meno aggressivo. Quanto alla distribuzione dei mezzi sul territorio, Colacicco ha spiegato che la definizione delle esigenze sul territorio è stata oggetto di una istruttoria preventiva con i comuni che a loro volta hanno comunicato al Dipartimento la necessità di disporre di questi mezzi. Dopodiché a questa indicazione preventiva è seguita una richiesta di assegnazione di quei mezzi a condizione che effettivamente quella esigenza si manifestasse ancora come attuale e tutti i comuni hanno manifestato la necessità di acquisire quei mezzi. Peraltro l'amministrazione regionale si era riservata la possibilità di restituzione dei mezzi nei casi in cui gli stessi comuni li avessero ritenuti non più adeguati alle proprie necessità ed effettivamente c'è stato un caso che ha riguardato il Comune di Cassano. In definitiva ha detto Colacicco ad oggi non ci sono evidenze di mancato utilizzo di quei mezzi. Infine, un'ultima informazione data da Colacicco ha riguardato la risposta del Dipartimento a una richiesta istruttoria che sostanzialmente ricalca nei contenuti la stessa richiesta di Scalera, di informazione alla corte dei Conti a cui è stata mandata una relazione che descrive esattamente il procedimento seguito dall'inizio alla fine fino quindi all'assegnazione di questi beni e a tal proposito è a disposizione una esatta ricognizione anche con i riferimenti agli atti amministrativi che sono stati prodotti di come tutta la vicenda si è evoluta.
Soddisfazione è stata espressa dal consigliere Scalera per le puntuali informazioni ricevute dal direttore del Dipartimento Pompeo Colacicco.
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