(AGENPARL) - Roma, 15 Ottobre 2026 - Il 25 ottobre il Brasile sceglie il suo futuro. Al secondo turno delle
elezioni presidenziali si affrontano il presidente Luiz Inácio Lula da
Silva e Flávio Bolsonaro.
Esprimiamo profonda preoccupazione per il clima in cui si svolge questa
campagna. Il 28 luglio 2026 il presidente Trump ha prorogato di un anno
l'emergenza nazionale contro il Brasile, dichiarata con l'Ordine esecutivo
14323 del 30 luglio 2025. La motivazione è che le decisioni della Corte
suprema brasiliana, accusata di censura e di arrestare persone per le loro
opinioni, rappresenterebbero una minaccia "inusuale e straordinaria" alla
sicurezza nazionale, alla politica estera e all'economia degli Stati Uniti.
Così si dimentica che in Brasile c'è stato un tentativo di colpo di Stato,
accertato e condannato dalla magistratura. A questo si sono aggiunti dazi
punitivi, funzionari del Dipartimento di Stato pronti a recarsi in Brasile
per mettere in dubbio l'affidabilità del sistema elettorale e, a pochi
giorni dal voto, il blocco improvviso e mai spiegato della pagina di Lula
