(AGENPARL) - Roma, 14 Ottobre 2026 - La senatrice Marinella Pacifico, già componente della Commissione Affari esteri e segretaria del Comitato Schengen nella XVIII legislatura, interviene sul post pubblicato ieri sul blog di Beppe Grillo, che solleva l’allarme sulle diete squilibrate e richiama le analisi di Yuval Noah Harari insieme ai dati scientifici sul peso delle cattive abitudini alimentari sulla mortalità globale.
Secondo il Global Burden of Disease riportato dall’American Heart Association, nel 2021 7,22 milioni di decessi erano attribuibili a cattive abitudini alimentari, con tra i fattori principali l’eccesso di sale, la scarsità di cereali integrali, frutta, verdura, legumi e frutta secca, e l’alto consumo di zuccheri e grassi non salutari. Una ricerca su Nature Medicine di marzo 2026 stima che nel 2023 circa 4,06 milioni di decessi per cardiopatia ischemica fossero legati a un’alimentazione squilibrata. L’OMS indica un consumo medio di 11 grammi di sale al giorno negli adulti nel 2021 (più del doppio dei 5 raccomandati) e circa 1,7 milioni di morti associate all’eccesso di sodio nel 2023. In Italia, i dati ISS 2023-2024 mostrano che il 43% degli adulti 18-69 anni è in sovrappeso o obeso e solo il 7% consuma le cinque porzioni quotidiane di frutta e verdura raccomandate.
Questi dati, messi in evidenza da Beppe Grillo, assumono particolare rilievo nelle scuole superiori italiane, dove le macchinette distributrici di snack e bevande stanno progressivamente sostituendo i tradizionali punti ristoro. L’offerta delle macchinette è troppo spesso dominata da prodotti ad alto contenuto di sale, zuccheri aggiunti e grassi poco salutari, con frutta fresca, verdura, yogurt o opzioni integrali in percentuali marginali. Le concessioni ai gestori, coordinate con le province proprietarie dei locali, generano canoni e ricavi che rischiano di prevalere sul benessere degli studenti. Si tratta di un interesse economico condiviso che sacrifica la salute dei ragazzi in un’età in cui si consolidano le abitudini alimentari.
Soprattutto è urgente ripristinare i punti ristoro con alimenti salubri e freschi, come panini a base di ingredienti semplici, frutta, verdura, yogurt e prodotti a basso contenuto di sale e zuccheri, al posto di macchinette che distribuiscono soprattutto cibo ultraprocessato. Solo così la scuola può tornare a essere un ambiente di educazione e tutela della salute, non un luogo che rafforza i fattori di rischio.
I dati HBSC-Italia 2022 indicano che circa il 22,6% degli adolescenti è in sovrappeso o obeso (18,2% sovrappeso e 4,4% obesi), con prevalenze più elevate al Sud e tra chi proviene da famiglie con maggiori difficoltà socio-economiche. L’obesità in età adolescenziale è predittiva di obesità adulta e aumenta il rischio di diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari e alcune forme di tumore, con costi sanitari e perdita di qualità e aspettativa di vita. Progetti come “Una macchinetta per amica” del CNR hanno dimostrato che intervenire sull’offerta alimentare scolastica, accompagnata da educazione nutrizionale, riduce l’indice di massa corporea e aumenta le conoscenze degli studenti.
Di fronte a un problema così grave e documentato, sollevato da Beppe Grillo sulle diete squilibrate, è inesistente l’attenzione del ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e del ministro della Salute Orazio Schillaci, che restano assenti e non intervengono con misure concrete per regolare o superare le macchinette spazzatura e per ripristinare i punti ristoro con alimenti salubri e freschi nelle scuole superiori. Mentre i dati scientifici sull’obesità giovanile continuano a evidenziare l’emergenza, il governo resta silente, subordinando di fatto la salute dei ragazzi a interessi economici e a inerzia politica.
È necessario un intervento pubblico deciso: bandi di concessione che privilegino o impongano il ripristino di punti ristoro con alimenti freschi e salutari, percentuali minime di prodotti sani nelle eventuali macchinette, riduzione di sale e zuccheri, etichette più trasparenti, educazione nutrizionale curricolare e politiche che rendano frutta, verdura, legumi e cereali integrali più accessibili. La salute dei ragazzi non può essere subordinata al profitto dei gestori e alle esigenze di bilancio delle province, né ignorata da Valditara e Schillaci, che hanno la responsabilità istituzionale di proteggerla.
Lo dichiara la senatrice Marinella Pacifico.
