(AGENPARL) - Roma, 14 Ottobre 2026 - Al centro del dibattito la "Strategic technologies for Europe platform" (Step) e il suo quadro normativo, introdotto nel 2024 dall'Ue per stimolare gli investimenti in tecnologie critiche, soprattutto nei settori digi-tech, deep tech, green e biotech. Partendo dalle linee generali, è stato approfondito il ruolo delle regioni nell'attuazione delle nuove priorità europee, che rispondono alla necessità di ridurre le dipendenze strategiche da paesi terzi e accorciare il divario rispetto alle principali economie extra-Ue.
L'incontro è stato organizzato dal dipartimento Programmazione della presidenza della Regione siciliana diretto da Vincenzo Falgares, che ha introdotto i lavori. Il bando Step della Regione, già nella fase della valutazione delle proposte progettuali, è stato illustrato in videocollegamento dal direttore del dipartimento Attività produttive, Dario Cartabellotta.
I lavori sono stati moderati da Angela Antinoro, dirigente del servizio Comunicazione del dipartimento Programmazione. Per fare il punto su prospettive ed esperienze, a un anno e mezzo dall'avvio della piattaforma Step, sono intervenuti per la Commissione europea Irati Icardo Isasa, della specifica task force che opera all'interno della Dg Budg, e inoltre, in rappresentanza della Dg Regio, Andrea Mancini, Andrea Floria e Alessandra D'Arrigo. Hanno preso la parola anche Matteo Di Pietro del Dipartimento politiche di coesione (DpCoe) della presidenza del Consiglio dei ministri (promotore della campagna nazionale "Uno Step oltre"), e gli esponenti delle amministrazioni regionali di Campania e Algarve.
Oggi è iniziato anche il visiting tour a Bruxelles della classe dell'istituto "Galileo Galilei" di Canicattì (Agrigento) vincitrice di "Sicily Asoc Awards 2025-26", l'iniziativa della Regione dedicata ai team siciliani con i migliori risultati nel concorso nazionale "A scuola di OpenCoesione".
Per gli studenti del team del "Galilei" (sesto assoluto in Italia), stamani prima tappa alla mostra interattiva "Experience Europe" promossa dalla Commissione europea, seguita dalla visita alla Casa della storia europea. Domattina (14 ottobre) sarà quindi la volta del Parlamento Ue, per gli incontri con gli eurodeputati eletti nella circoscrizione insulare e per conoscere il percorso multimediale del Parlamentarium.
