(AGENPARL) - Roma, 13 Ottobre 2026 - Colm Tóibín apre quattro giorni di incontri, cultura e spettacoli
Da martedì 13 a venerdì 16 ottobre la quarta edizione del Festival promosso dall'Università di Macerata, insignito della medaglia del Presidente della Repubblica. Mercoledì Vittorio Gallese, Piero Badaloni e Matteo Caccia. Nei giorni successivi Hartmut Rosa, Stefano Mancuso e Paola Minaccioni.
Ad aprire il Festival sarà lo scrittore irlandese Colm Tóibín, una delle voci più autorevoli della letteratura contemporanea, al quale l'Ateneo conferirà la laurea honoris causa, martedì alle 17.30 al Cinema Italia. Finalista per tre volte al Booker Prize, autore di "Brooklyn", "Il mago" e "Long Island", Tóibín ha raccontato nei suoi romanzi identità, memoria, emigrazione e appartenenza. Alla cerimonia interverranno l'Ambasciatrice d'Irlanda in Italia Elizabeth McCullough e lo scrittore Mario Fortunato, cui sarà affidata la laudatio. Seguirà un dialogo tra Tóibín e il rettore John McCourt. Alle 21, sempre al Cinema Italia, la proiezione in lingua originale del film "Brooklyn", tratto dall'omonimo romanzo, eccezionalmente a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
Mercoledì 14 ottobre il Festival entrerà nel vivo con un programma diffuso in diverse sedi. Alle 15 il neuroscienziato Vittorio Gallese, tra gli scopritori dei neuroni specchio, dialogherà in collegamento sulle basi biologiche della relazione e della cooperazione. Alle 18 il giornalista Piero Badaloni sarà protagonista della proiezione del docufilm "Diritto al futuro", dedicato ai diritti dell'infanzia nei principali scenari di crisi contemporanei. Sempre alle 18 la giornalista e scrittrice Asmae Dachan presenterà "Siria, il giorno dopo", tra testimonianze di guerra e speranze di ricostruzione. La giornata si concluderà alle 21.15 al Teatro Lauro Rossi con Matteo Caccia e Orazio Live, il podcast quotidiano de "Il Post" che diventa spettacolo, accompagnato dalla fisarmonicista Giulia Bertasi. Numerosi anche gli incontri dedicati a giustizia sociale, cura, democrazia, intelligenza artificiale e sostenibilità, insieme a mostre sulla pace, diritti e valore pubblico della conoscenza.







