(AGENPARL) - Roma, 10 Ottobre 2026 - "La morte sul lavoro di Salvatore Calignano, operaio di 61 anni, accaduta a Caivano non può' restare impunita. L'arresto del suo datore di lavoro che lo ha assunto qualche ora dopo il tragico infortunio ci racconta di quanto il lavoro non conti più nulla e che si imbroglia persino sulla vita delle persone se serve a farla franca. La morte di un operaio senza alcuna copertura e senza alcun contratto è a tutti gli effetti un crimine contro l'umanità. E come tale va perseguito".
Roma, 9 ottobre 2026