(AGENPARL) - Roma, 9 Ottobre 2026 - prendano le distanze da parole di Sa'ar.
«Il ministro degli Esteri Israeliano, Sa'ar parla di "menzogne", ma le
menzogne si smentiscono con le prove, non con gli insulti. La commissione
presieduta da Pillay ha lavorato per due anni basandosi su immagini
satellitari, prove digitali e testimonianze, mentre il governo israeliano
si è sempre rifiutato di collaborare. Se ritiene infondate quelle
conclusioni, apra le porte agli investigatori e si difenda davanti alle
corti internazionali. Chi ha ragione non teme un giudice.
Il Nobel a Pillay premia una vita spesa al servizio del diritto
internazionale, proprio mentre la giustizia internazionale è sotto attacco.
Criticare un governo non è antisemitismo, che va combattuto sempre e con
fermezza. Evocare il nazismo contro chi chiede giustizia per Gaza non aiuta
né Israele né questa battaglia.
Chiediamo al governo Meloni e al ministro Tajani di prendere le distanze
dalle parole di Sa'ar. Ma sappiamo già che non lo faranno: il governo
Meloni resterà in silenzio, come ha fatto in questi anni, complice di
fronte ai crimini del governo Netanyahu».
