(AGENPARL) - Roma, 9 Ottobre 2026 - "Meloni è la prima presidente del Consiglio donna e proprio con il suo Governo facciamo un passo indietro sulla parità di genere. C'è chi dice che i capilista potranno essere tutti uomini o tutte donne: appunto, potranno essere tutti uomini".
"Fuori da quest'Aula il Paese ha problemi molto più urgenti di questa legge elettorale e la realtà sta già presentando il conto: salari, costo della vita, sanità, lavoro. E invece il governo ha scelto di mettere la fiducia e chiudere in fretta sulle regole con cui eleggeremo il prossimo Parlamento – prosegue la deputata dem – Questa legge è cambiata rispetto a luglio, ma una cosa non è cambiata: la maggioranza continua a non voler garantire un equilibrio vero nella rappresentanza. La parità nelle istituzioni non è uno slogan: è una responsabilità politica e costituzionale".
"Torniamo indietro nonostante quanto fatto dalle donne che hanno combattuto battaglie prima di noi. La prima presidente del Consiglio donna avrebbe dovuto avere una responsabilità in più: fare della presenza delle donne nelle istituzioni un diritto da rafforzare, non una conquista da lasciare alla discrezionalità dei partiti" conclude Gribaudo.