(AGENPARL) - Roma, 9 Ottobre 2026 - Il deputato dem e segretario del PD Firenze: "Parlamento ostaggio della legge elettorale mentre stipendi, sanità, trasporti e casa restano senza risposte. La destra pensa solo alle poltrone ma non si salverà dalla sconfitta"
"Ancora una volta una forzatura scandalosa. A pochi mesi dal voto, il governo e la maggioranza cambiano le regole del gioco, spinti dal terrore della sconfitta elettorale e dall'ansia per sondaggi che vanno sempre peggio. Una scelta inaccettabile che piega le regole democratiche alle convenienze politiche della destra" dichiara Federico Gianassi, deputato del Partito Democratico e segretario del PD Firenze.
"La nuova legge elettorale impone un numero spropositato di firme ai partiti più piccoli, introduce false preferenze con la stragrande maggioranza dei parlamentari eletti attraverso liste bloccate, cancella la parità di genere tra i capilista e prevede un premio spropositato. Si cerca inoltre di introdurre attraverso la legge elettorale quel premierato che Meloni non ha avuto il coraggio di realizzare con una riforma costituzionale".
"Il governo ha tenuto per mesi il Parlamento ostaggio della legge elettorale mentre il prezzo della benzina è alle stelle per le guerre scatenate dal loro amico Trump, gli stipendi restano bassi, la sanità è al collasso, il trasporto pubblico è assente e mancano politiche per la casa con affitti e mutui carissimi. Di fronte ai problemi reali degli italiani, la destra pensa soltanto a cambiare le regole sperando di salvarsi dalla sconfitta. Ma chi cambia le regole perché ha paura di perdere finisce per perdere, come avverrà nelle prossime elezioni. Siamo pronti a confrontarci nel Paese e nelle urne per dare all'Italia un futuro migliore" conclude Gianassi.