(AGENPARL) - Roma, 8 Ottobre 2026 - *Agenzie per l'affitto, la Regione sblocca 2,49 milioni di euro. Leuzzi:
"Un altro passo concreto per contribuire ad affrontare l'emergenza
abitativa"*
*Avviata la ricognizione con i Comuni per l'utilizzo delle risorse
assegnate alla Puglia nel 2020. I fondi sosterranno la costituzione delle
Agenzie per l'Affitto. Prossimo passo confronto con ANCI e organizzazioni
sindacali per la definizione delle linee guida regionali*
Risorse assegnate alla Puglia nel 2020 e rimaste finora inutilizzate
tornano a disposizione dei Comuni per sostenere la costituzione delle
ancora disponibili e il 5 ottobre si è svolto un incontro tra l'Assessorato
regionale all'Urbanistica e Casa, la Sezione Politiche Abitative e la
modalità di erogazione delle risorse e affrontati gli aspetti procedurali
necessari per consentire ai Comuni di procedere alla costituzione delle
Agenzie, accompagnando gli enti locali nell'attivazione di strumenti di
intermediazione tra domanda e offerta abitativa.
L'intervento trae origine dalle risorse assegnate alla Puglia durante
l'emergenza Covid. Con il decreto MIT n. 343 del 12 agosto 2020, alla
dell'incremento del Fondo nazionale per il sostegno all'accesso alle
abitazioni in locazione. Le risorse, sulla base delle indicazioni dei
Comuni, erano destinate a diverse finalità: dal sostegno alle famiglie
maggiormente colpite dagli effetti della pandemia ai contributi per i
canoni di locazione, fino alla costituzione di Agenzie, istituti per la
locazione e fondi di garanzia.
La Legge Regionale della Puglia n. 22 del 20 maggio 2014 individua le
Agenzie per l'Affitto, o Agenzie sociali per la casa, quali strumenti a
disposizione dei Comuni per favorire l'incontro tra proprietari e persone
alla ricerca di un alloggio, anche attraverso il ricorso alla locazione a
canone concordato e altri meccanismi finalizzati a rendere più accessibile
il mercato della locazione. Il passo successivo per dare attuazione alla
legge regionale sarà il percorso per la definizione delle Linee di
indirizzo per l'istituzione e la gestione operativa delle Agenzie Sociali
per l'Affitto, attraverso l'avvio di un tavolo di confronto coordinato con
ANCI Puglia e con le Organizzazioni Sindacali degli inquilini e della
proprietà edilizia, passaggio fondamentale per rendere lo strumento davvero
efficace e condiviso e per garantire standard omogenei, sostenibilità ed
efficienza a supporto delle famiglie e dell'accesso all'abitazione.
"L'emergenza abitativa è oggi una delle principali questioni sociali che
attraversano il nostro Paese e l'Europa – dichiara l'assessora regionale
all'Urbanistica e Casa, *Marina Leuzzi* –. L'aumento dei canoni, la
difficoltà crescente di famiglie, giovani e lavoratori a sostenere i costi
dell'abitare e la distanza sempre più evidente tra redditi e prezzi delle
case impongono alle istituzioni di mettere in campo risposte concrete e
coordinate. È una sfida che non può essere affrontata con un solo
intervento e che richiede politiche strutturali, continuità di risorse e
strumenti capaci di agire anche sulle specificità dei territori. In questo
quadro, la Regione Puglia sceglie di fare fino in fondo la propria parte,
utilizzando ogni strumento e ogni risorsa disponibili. Lo facciamo anche
perché, di fronte alla dimensione e alla complessità del problema, le
risposte nazionali messe in campo finora presentano ancora criticità e non
sono sufficienti a coprire l'insieme dei bisogni che emergono dal
territorio. Il tema della casa ha bisogno di una strategia di lungo
periodo, che tenga insieme sostegno alla locazione, edilizia residenziale
pubblica e sociale, recupero del patrimonio esistente e strumenti capaci di
favorire un rapporto più equilibrato tra domanda e offerta".
"Con questa misura – prosegue Leuzzi – trasformiamo risorse che rischiavano
di rimanere inutilizzate in uno strumento operativo a disposizione dei
Comuni e, allo stesso tempo, proseguiamo nell'attuazione della nostra legge
regionale Casa del 2014. Non partiamo da zero: in Puglia esistono già
esperienze di Agenzie sociali per la casa, come quelle sviluppate dai
Comuni di Bari, Trani, Molfetta e Manfredonia, che dimostrano come
l'intermediazione possa contribuire concretamente ad avvicinare proprietari
e persone in cerca di un alloggio e a facilitare l'accesso alla locazione. Il
nostro compito è ora costruire, insieme ai Comuni, ad ANCI e alle
organizzazioni sindacali, un sistema che possa funzionare realmente sui
territori. È un altro tassello di una strategia più ampia con cui la
Regione intende rispondere all'emergenza abitativa – conclude l'assessora
-: non una misura risolutiva da sola, ma un'azione concreta che si aggiunge
alle altre politiche regionali e che ci consente di ampliare gli strumenti
a disposizione delle comunità. Di fronte a un problema che riguarda il
presente e il futuro del nostro Paese e dell'Europa, abbiamo il dovere di
utilizzare ogni possibilità per sostenere il diritto all'abitare e non
lasciare sole le persone e le famiglie che fanno più fatica ad accedere a
una casa".