(AGENPARL) - Roma, 5 Ottobre 2026 - agli italiani
«Giorgetti parla di prudenza, ma il governo Meloni ha già deciso dove
aumentare la spesa militare. La prudenza vale quando si parla di sanità,
salari e famiglie; scompare quando si parla di armi. Questa è una scelta
politica precisa. Mentre 5,8 milioni di italiani rinunciano alle cure, gli
stipendi restano tra i più bassi d'Europa e il caro energia continua a
pesare su famiglie e imprese, il governo utilizza la flessibilità europea
anche per la difesa. E contemporaneamente ricorre allo scostamento di
bilancio. Quindi basta raccontare che i soldi non ci sono: gli spazi di
bilancio si trovano, il problema è come si decide di usarli.
Come AVS abbiamo indicato anche dove trovare le risorse: una riforma
fiscale da 22 miliardi, finanziata per 15 miliardi da una patrimoniale
sulle grandissime ricchezze e per 7 miliardi da una maggiore lotta
all'evasione, senza nuovo debito. Vogliamo spostare il peso fiscale dal
lavoro alle grandi rendite e ai grandi patrimoni. È questa la discussione
che il governo continua a evitare».
