(AGENPARL) - Roma, 5 Ottobre 2026 - *Cerimonia per 20 anni associazione Ucraina-Friuli*
"Ringraziamo gli italiani che hanno aperto le loro case quando siamo
arrivati qui: all'inizio pensavamo temporaneamente ma questa guerra
continua e ci serve appoggio e comprensione. Si decide oggi il destino
dell'Europa, la libertà non solo di un paese ma di tutto il continente, una
resa non la possiamo accettare, anche se sarà duro. Faccio questi viaggi
nei territori perché ho capito che la collaborazione più stretta si
costruisce con i legami tra le persone e la disponibilità a offrire una
sede all'associazione Ucraina Friuli dice molto". Lo ha detto oggi a Udine
l'ambasciatore dell'Ucraina in Italia, Ihor Brusylo, partecipando a una
cerimonia per i venti anni dell'associazione culturale "Ucraina-Friuli" che
si è tenuta al Centro umanitario presso il centro commerciale Città Fiera
(Martignacco-Udine) con rappresentanti delle amministrazioni regionali e
comunali, esponenti di forze politiche e civili. Presente anche un
rappresentante della famiglia Bardelli, che ha messo a disposizione lo
spazio nella struttura commerciale. In precedenza, a Preone (UD) si era
tenuta la commemorazione del partigiano ucraino con la partecipazione delle
autorità comunali e del Console generale d'Ucraina a Milano Volodymyr
Vorona.
Rivolgendosi ai presenti, Brusylo ha sostenuto che "venti anni di vita
dell'associazione dicono molto dell'energia messa nel portare avanti la
cultura, l'identità e l'impronta del Paese, di cosa significa essere
ucraini e condividere quello che possiamo con sincerità, senza distorsioni".
Durante la cerimonia la presidente dell'associazione Viktoria Schipa ha
consegnato dei riconoscimenti a persone che si sono prodigate per la causa
ucraina.
Presente anche i segretario del pd provinciale Luca Braidotti, il quale ha
sottolineato che "i 20 anni dell'associazione Ucraina Friuli sono
l'occasione per celebrare una comunità che è nata per tenere viva la
storia, la cultura e l'identità del popolo ucraino e che la storia ha
trasformato negli ultimi anni in un potente veicolo di solidarietà. Abbiamo
voluto essere presenti in questo 'fogolar' ucraino in Friuli per
testimoniare la vicinanza a un popolo che continua ingiustamente a soffrire
e che combatte per difendere quei valori di libertà, pace e democrazia che
– ha ribadito Braidotti – stanno alla base della costruzione europea".
Tra i presenti, in rappresentanza delle rispettive amministrazioni, il
Marsich, il vicesindaco di Codroipo Giacomo Trevisan.
