(AGENPARL) - Roma, 3 Ottobre 2026 - Piacenza, 2 ottobre 2026
riqualificazione. Le modifiche alla viabilità*
Inizierà mercoledì 7 ottobre, l'intervento di sistemazione della
alla basilica di San Savino: un'area lunga circa 110 metri e ampia 7, che
richiederà – per completare la posa dei cubetti in porfido, con ghiaietto e
resina nelle fughe – circa un mese di lavori, compatibilmente con le
condizioni meteorologiche.
Il tratto oggetto di cantiere sarà interamente chiuso al traffico, con
divieto di sosta permanente su entrambi i lati e impossibilità di accedere
ai passi carrai situati lungo il percorso. La sosta sarà vietata anche
nell'area antistante la chiesa di San Savino, che resterà invece a
disposizione dei mezzi operativi. La viabilità circostante non subirà
variazioni.
"Questo primo stralcio di lavori – spiega il vicesindaco Matteo Bongiorni –
viene attuato contestualmente all'intervento di riqualificazione dei
Giardini Merluzzo, sia nell'intento di ottimizzare i tempi e l'impatto
delle attività di cantiere, sia per consentire alle imprese incaricate di
operare contemporaneamente sui due fronti. Ringrazio per la collaborazione,
a questo proposito, i residenti e i fruitori di posti auto nella zona
interessata, anticipando che nei prossimi mesi andremo a sistemare anche il
in questo caso, sarà un intervento necessario per la messa in sicurezza
della strada ma non definitivo, in vista degli scavi già programmati sulla
rete elettrica e del gas che richiederanno un ripristino successivo".
Per quanto riguarda i Giardini Merluzzo, come già anticipato nelle scorse
settimane dall'assessore Bongiorni, i lavori si collocano in continuità con
quelli già eseguiti ai Giardini Margherita in primavera: un intervento
atteso, che si realizza con il coordinamento del Servizio Verde e Decoro
Urbano del Comune di Piacenza a circa 25 anni di distanza dall'ultima,
importante opera di manutenzione straordinaria portata a termine. La durata
prevista è di circa due mesi: si procederà al rifacimento di 910 metri
quadrati di pavimentazione, utilizzando un materiale altamente permeabile
(la roccia frantumata delle cave di Moregallo), che garantisce una resa
estetica di qualità e una stabilità di lunga durata. Saranno inoltre
ripristinate, per una lunghezza complessiva di 450 metri, le cunette in
acciottolato per la gestione delle acque meteoriche, con l'installazione di
nuovi chiusini in ghisa a riempimento sferoidale, pensati per la perfetta
integrazione nella pavimentazione. Saranno posati, contestualmente, i
cavidotti sotterranei e i pozzetti per il futuro potenziamento
dell'illuminazione pubblica, prevedendo l'installazione di almeno una
telecamera di sorveglianza a prevenzione di atti vandalici e invasivi.
"L'intervento manutentivo, autorizzato dalla Soprintendenza Archeologia,
Belle Arti e Paesaggio per le province di Parma e Piacenza – sottolinea
Bongiorni – si concluderà entro la prima metà di dicembre, meteo
permettendo. Al termine, come già è avvenuto per i Giardini Margherita, la
città si vedrà restituire un'area verde monumentale, nel cuore del centro
storico, non solo più bella e fruibile, ma più sicura e tutelata anche
dagli eventi atmosferici".
