(AGENPARL) - Roma, 2 Ottobre 2026 - Gli investimenti nel settore minerario del Perù hanno raggiunto 4,117 miliardi di dollari tra gennaio e luglio 2026, registrando un aumento del 45% rispetto ai 2,839 miliardi dello stesso periodo del 2025. Lo ha riferito il Ministero dell’Energia e delle Miniere peruviano (Minem), sulla base dei dati contenuti nell’ultima edizione del Bollettino statistico minerario.
Secondo il ministero, la crescita è stata sostenuta dall’accelerazione nell’esecuzione dei progetti e dalle attività legate allo sviluppo delle operazioni, elementi che contribuiscono a rafforzare le prospettive del comparto minerario nazionale.
Luglio segna il livello mensile più alto dell’anno
Nel solo mese di luglio 2026, gli investimenti minerari hanno totalizzato 812 milioni di dollari, con una crescita del 22,7% rispetto a giugno, quando erano stati pari a 662 milioni.
Su base annua, l’aumento è stato ancora più marcato: +55,1% rispetto a luglio 2025, quando gli investimenti si erano fermati a 524 milioni di dollari.
Il dato di luglio rappresenta il livello mensile più elevato registrato dall’inizio del 2026.
Sviluppo e preparazione: investimenti più che raddoppiati
Una delle componenti che ha mostrato la crescita più forte è quella relativa a Sviluppo e Preparazione.
Tra gennaio e luglio gli investimenti in questa categoria hanno raggiunto 888 milioni di dollari, con un incremento del 108,7% rispetto ai 426 milioni registrati nello stesso periodo del 2025.
Nel solo mese di luglio, il valore è stato pari a 183 milioni di dollari, in aumento del 43,4% rispetto a giugno e del 123,5% su base annua.
Infrastrutture oltre quota 1,1 miliardi
Particolarmente rilevante anche la crescita degli investimenti nelle infrastrutture minerarie.
Il totale cumulato fino a luglio ha raggiunto 1,128 miliardi di dollari, il 70,5% in più rispetto ai 661 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente.
Nel solo mese di luglio gli investimenti infrastrutturali sono ammontati a 200 milioni di dollari, contro i 154 milioni di luglio 2025.
Crescono anche impianti, macchinari ed esplorazione
Gli investimenti negli impianti di trattamento hanno raggiunto 707 milioni di dollari nei primi sette mesi dell’anno, con una crescita del 21,3% rispetto al 2025.
Per le attrezzature minerarie, il valore cumulato è arrivato a 493 milioni di dollari, con un incremento del 3,8%.
Anche l’esplorazione mineraria ha mantenuto un andamento positivo: tra gennaio e luglio sono stati investiti 412 milioni di dollari, il 2,8% in più rispetto ai 401 milioni dello stesso periodo del 2025.
La categoria “Altri investimenti”, che comprende tra l’altro costruzione di dighe, reinsediamenti, beni immateriali e acquisto di terreni, ha invece raggiunto 489 milioni di dollari, segnando un aumento del 66,7%.
Arequipa guida la classifica regionale
A livello territoriale, Arequipa si conferma la principale destinazione degli investimenti minerari in Perù.
Fino a luglio 2026 la regione ha attirato 654 milioni di dollari, pari al 15,9% del totale nazionale.
Al secondo posto si trova Ica, con 586 milioni di dollari e una quota del 14,2%, mentre Moquegua occupa la terza posizione con 415 milioni di dollari, equivalenti al 10,1% del totale.
Un settore ancora centrale per l’economia peruviana
I dati dei primi sette mesi del 2026 mostrano quindi una forte accelerazione degli investimenti nel comparto minerario, sostenuta soprattutto da infrastrutture, sviluppo operativo e preparazione dei nuovi progetti.
Il risultato conferma il peso strategico dell’industria mineraria nell’economia del Perù e il ruolo delle principali regioni minerarie nell’attrarre nuovi capitali.
Fonte: dati del Ministero dell’Energia e delle Miniere del Perù.
