(AGENPARL) - Roma, 1 Ottobre 2026 - "La qualità italiana si difende con scelte coerenti, risorse e presenza dello Stato capace di accompagnare le filiere e di colpire chi sfrutta il valore costruito dal lavoro altrui".
Lo ha detto Stefano Vaccari, segretario di Presidenza della Camera e capogruppo Pd della Commissione parlamentare d'inchiesta sulle Ecomafie, intervenendo oggi alla Camera alla presentazione della relazione sul patrimonio agroalimentare, le frodi economiche, il mercato e la tutela del consumatore. La relazione è stata illustrata da Jacopo Morrone, presidente della Commissione e dallo stesso Stefano Vaccari.
"Il Parlamento e il Governo – ha aggiunto Vaccari – sono chiamati a fare della tutela agroalimentare una priorità stabile, non una risposta episodica alle emergenze. Vuol dire sostenere il reddito di chi produce, rafforzare i presidi nei territori, investire nella trasparenza e nella tracciabilità e dare continuità al confronto europeo, perché le nostre regole non diventino uno svantaggio competitivo per le imprese italiane".
La relazione descrive frodi organizzate che possono alterare origine, qualità e tracciabilità dei prodotti lungo diversi passaggi della filiera, danneggiando consumatori e imprese corrette. Tra i casi richiamati, olio straniero presentato come prodotto locale e bottiglie di olio tunisino confezionate con etichette e immagini evocative dell'Italia. Per contrastare questi fenomeni, il documento indica il rafforzamento dei controlli e dei sistemi informativi, registrazioni elettroniche per la filiera olivicola e un passaporto digitale con QR code per i prodotti Dop e Igp.
Roma, 30 settembre 2026