(AGENPARL) - Roma, 30 Settembre 2026 - "Sono felice che la sottosegretaria Borgonzoni abbia riscoperto il ruolo del Parlamento. Anche perché negli ultimi due anni -difficilissimi per il settore- non l'abbiamo praticamente mai vista in commissione. Ed è altresì importante che riscopra quanto sia importante ascoltare le associazioni. Se appunto fosse stata più presente si sarebbe accorta che alla Camera abbiamo fatto quasi 50 audizioni, ascoltando osservazioni e richieste di tutte le associazioni. Il testo unificato è nato anche grazie a quelle audizioni e ai suggerimenti pervenuti che sono stati ampiamente accolti. A cominciare da quello che aveva unito praticamente tutti gli auditi: fare sintesi tra le varie proposte e arrivare a una approvazione rapida e condivisa.
Il senato nella sua autonomia completerà l'iter della legge, spero nel minor tempo possibile. Suggerisco a chi dovrebbe avere a cuore questo risultato di evitare polemiche inutili: l'obiettivo di tutti è dare al cinema e all'audiovisivo un assetto stabile, giusto, competitivo e soprattutto libero. Da condizionamenti politici, da rendite di posizione e da pressioni improprie.
Stiamo lavorando insieme esattamente per questo obiettivo" così il deputato democratico componente della commissione e cultura della Camera, Matteo Orfini.
Roma, 30 settembre 2026