(AGENPARL) - Roma, 29 Settembre 2026 - l'Assessorato all'Ambiente stanzia 2,7 milioni*
L'Assessorato all'Ambiente e al Clima ha finanziato con complessivi 2,7
tesi al ripristino e alla difesa degli ecosistemi marini nei siti della
Rete Natura 2000, selezionati a seguito di specifico Avviso del Servizio
Parchi e Tutela della Biodiversità. Beneficiari del contributo, di circa
450.000 euro a progetto, sono il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto, il
Consorzio di Gestione Area Marina Protetta Porto Cesareo, il Parco Litorale
di Ugento – Comune di Ugento Ente di Gestione del Parco, il Comune di San
Pietro Vernotico (BR) per la località "Bosco Tramazzone", l'Ente Parco
Nazionale del Gargano Soggetto Gestore dell'AMP Isole Tremiti, le Riserve
Naturali Regionali Orientate del Litorale Tarantino Orientale – Comune di
Manduria (TA) Ente Gestore per la località Torre Colimena.
Gli interventi mirano alla riduzione sull'ambiente marino, e in particolare
sugli habitat di fondo, dell'impatto della pesca, tramite l'installazione
di dissuasori per contrastare la pesca a strascico illegale, e di quello
dell'ancoraggio, grazie all'installazione sistemi di ormeggio e di campi
boe che segnaleranno alle imbarcazioni le aree identificate come
vulnerabili per la presenza di specie a rischio. Tutte le attrezzature che
verranno installate dovranno essere sea friendly, di materiale a
composizione naturale e a basso impatto ambientale e visivo. Gli habitat
individuati come maggiormente soggetti alle minacce derivanti dalla pesca a
strascico e dagli ancoraggi sul fondale sono le Praterie di Posidonia
(*Posidonion
oceanicae*) e le Scogliere.
Con questa misura si prova a invertire l'attuale tendenza alla perdita di
biodiversità marina, a causa dell'inquinamento, dell'innalzamento delle
temperature delle acque e dell'antropizzazione, in coerenza con gli
obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030, tra cui quello della
conservazione e dell'utilizzo in modo durevole dei mari e delle risorse
marine.
"Questi interventi daranno la possibilità di ripristinare habitat marini e
in particolare dei fondali che sono minacciati dalla pesca e dagli ormeggi
delle imbarcazioni, quindi dalle attività e dalla presenza dell'uomo in
al Clima, *Debora Ciliento* -. I siti che realizzeranno i progetti sono
fiore all'occhiello della Puglia, per la presenza di specie e habitat rari
ruolo che occupano nella promozione del turismo, soprattutto di tipo
ecologico e sostenibile, e delle tradizioni locali. Con questi
finanziamenti, quindi, salvaguardiamo l'ambiente e valorizziamo l'economia
locale."