(AGENPARL) - Roma, 29 Settembre 2026 - "Quanto denunciato dalla famiglia della ragazza di 14 anni alla stazione di Fossano, se confermato, sarebbe un fatto di estrema gravità. Alla giovane, nata in Italia, residente a Cuneo e in possesso di un regolare titolo di viaggio, sarebbe stato impedito di salire su un autobus sostitutivo perché non italiana. Chiediamo che venga fatta piena luce sull'accaduto e che Trenitalia accerti eventuali responsabilità".
Così Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, e Ouidad Bakkali, deputata dem, che oggi hanno presentato un'interrogazione rivolta al ministro dei Trasporti Matteo Salvini,
"Non vogliamo anticipare gli accertamenti, ma una vicenda di questo tipo non può essere derubricata a un semplice diverbio – proseguono le deputate – Se la ricostruzione fosse confermata, si tratterebbe di un comportamento incompatibile con il principio di uguaglianza nell'accesso ai servizi e con la dignità della persona, tanto più quando è coinvolta una minorenne. Chi gestisce un servizio destinato alla collettività ha il dovere di garantire a tutti e tutte le stesse condizioni di accesso".
"Per questo abbiamo chiesto al Ministro dei Trasporti Salvini di verificare la dinamica dei fatti, di conoscere gli accertamenti svolti da Trenitalia e gli eventuali provvedimenti adottati o che si intendano adottare. Un servizio sostitutivo del trasporto ferroviario deve essere accessibile a ogni passeggero senza discriminazioni legate alla nazionalità o all'origine. Su questo non possono esserci ambiguità" concludono Gribaudo e Bakkali.
Roma, 29 settembre 2026