(AGENPARL) - Roma, 28 Settembre 2026 - "Il Campionato Mondiale di ciclismo – prosegue la nota – è inserito nell'elenco degli eventi di particolare rilevanza sociale tutelati dalla delibera AGCOM. La norma stabilisce che deve essere garantito in chiaro e fruibile almeno dall'80% della popolazione italiana. Quello che è accaduto ieri è incompatibile con gli obblighi del contratto di servizio della Rai e con il canone che i cittadini pagano per avere un servizio pubblico di qualità, efficiente e inclusivo".
"Con la nostra interrogazione – conclude la nota – chiediamo al governo di valutare la compatibilità di questa interruzione con gli obblighi di servizio pubblico, di chiarire quali criteri editoriali abbiano portato a privilegiare il telegiornale di routine e la Serie C rispetto a un evento mondiale, di accertare le responsabilità gestionali per i disservizi tecnici di RaiPlay e di sollecitare ai vertici Rai garanzie concrete affinché i grandi eventi sportivi internazionali siano trasmessi con la continuità, la gratuità e la qualità che i cittadini meritano. La recente chiusura di Rai Sport + HD ha già dimostrato di essere una scelta sbagliata, ieri ne abbiamo visto le conseguenze in diretta".
Roma, 28 settembre 2026