(AGENPARL) - Roma, 28 Settembre 2026 - "Il Governo Meloni boccia il social freezing: ancora una volta la destra sceglie l'ideologia invece dei diritti e delle opportunità concrete per le persone. La maggioranza infatti ha respinto il mio ordine del giorno sulla preservazione della fertilità, dimostrando di non voler affrontare una questione che riguarda libertà di scelta e parità di accesso. Mentre alcune Regioni, dalla Toscana alla Puglia, stanno cercando di abbattere le barriere economiche che oggi rendono questa possibilità accessibile soprattutto a chi può permettersela, il governo e la sua maggioranza si girano dall'altra parte. Non chiedevamo di imporre un modello di vita, ma di valutare strumenti per evitare che una possibilità legata all'autodeterminazione delle donne dipenda dal reddito o dal luogo di residenza. Questa battaglia non finisce qui: riproporremo l'emendamento alla prossima Legge di Bilancio": è quanto dichiara il deputato Dem e segretario Pd della Toscana Emiliano Fossi sul suo atto di indirizzo al Decreto Pa respinto oggi, lunedì 28 settembre, dall'Aula di Montecitorio. L'ordine del giorno aveva l'obiettivo di istituite un fondo sperimentale a livello nazionale per sostenere i costi della crioconservazione degli ovociti fino a 3000 euro per le donne tra i 25 e i 39 anni con Isee familiare entro i 30mila euro.
"È la fotografia di una destra retrograda che preferisce inseguire Vannacci sulle battaglie ideologiche invece di occuparsi della vita reale. Il social freezing non è la soluzione alla denatalità: servono lavoro stabile, salari adeguati, casa, servizi per l'infanzia e vera conciliazione dei tempi di vita. Ma proprio per questo non si comprende il rifiuto di una proposta di maggiore equità e uniformità nazionale. Su questi temi servirebbe uno Stato che garantisca libertà e pari opportunità, non una maggioranza che continua a mettere l'agenda ideologica davanti alle esigenze concrete delle persone" conclude.
Roma, 28 settembre 2026