(AGENPARL) - Roma, 28 Settembre 2026 - *UNICAM ANCORA PROTAGONISTA DI SHARPER – NOTTE EUROPEA DELLE RICERCATRICI E
DEI RICERCATORI*
*Camerino, 28 settembre 2026* – Anche quest'anno l'Università di Camerino è
stata protagonista di SHARPER – Notte Europea delle Ricercatrici e dei
Ricercatori, che venerdì 25 settembre ha proposto un ricco programma di
attività di divulgazione, intrattenimento e approfondimento insieme alle
ricercatrici e ai ricercatori dell'Ateneo.
SHARPER – SHAring Researchers' Passion for Extreme Regions – è un evento
associato all'iniziativa MSCA and Citizens dell'Unione Europea, finanziata
nell'ambito delle Azioni Marie Skłodowska-Curie del programma Horizon
Europe. L'edizione 2026 si è svolta in 13 città italiane – Ancona,
Cagliari, Camerino, Catania, Genova, L'Aquila, Nuoro, Palermo, Perugia,
Sassari, Terni, Trieste e Urbino – con il coordinamento della società di
comunicazione scientifica Psiquadro e il coinvolgimento di università, enti
di ricerca e istituzioni culturali. SHARPER Camerino si è svolto con il
patrocinio del Comune di Camerino.
"L'Università di Camerino – ha affermato il Rettore Unicam prof. Graziano
Leoni – ha sempre aderito alla Notte dei Ricercatori fin dalla sua
istituzione, nel 2005. È per noi una grande soddisfazione aver fatto parte
anche quest'anno del progetto SHARPER, un evento di grande successo con
l'obiettivo di migliorare nell'opinione pubblica la comprensione del ruolo
esercitato dalle ricercatrici e dai ricercatori nella società, nonché di
suscitare interesse nei giovani verso questa professione. Raccontare ai
cittadini, partendo dai giovanissimi, come la buona ricerca contribuisca al
loro benessere è fondamentale per la democrazia e la crescita sociale del
Paese ed è uno dei compiti più alti dell'università".
Numerosi sono stati gli appuntamenti organizzati da UNICAM, con proposte
dedicate sia alle scuole sia al grande pubblico e un'ampia varietà di temi:
dall'intelligenza artificiale alle neuroscienze, dal diritto alla
sostenibilità, dalla matematica alla fisica quantistica, fino alla
biodiversità e al rapporto tra ricerca, territorio e comunità.
A Camerino, la giornata si è aperta all'I.I.S. Varano-Antinori con "POV:
sei un algoritmo. Decisioni amministrative e nuove tecnologie", attività
ludico-laboratoriale curata dalla prof.ssa Gloria Mancini Palamoni e dalla
dott.ssa Sara Scalini della Scuola di Giurisprudenza. Studentesse e
studenti si sono confrontati con situazioni concrete nelle quali algoritmi
e intelligenza artificiale entrano nei processi decisionali della Pubblica
Amministrazione, riflettendo sulle opportunità e sui rischi legati
all'amministrazione digitale.
Ancora all'I.I.S. Varano-Antinori, la prof.ssa Paola Scocco della Scuola di
Bioscienze e Medicina Veterinaria e il CIS Lab – Laboratorio interattivo
sulla sostenibilità per i cittadini hanno proposto l'incontro "Tra
consapevolezza e responsabilità: la Citizen Science come strumento di
umanesimo scientifico", dedicato al ruolo della partecipazione dei
cittadini nella ricerca e nella sensibilizzazione sui temi dello sviluppo
sostenibile.
Sempre in mattinata si è svolto "Brain, una questione di equilibrio", un
viaggio interattivo nel funzionamento del cervello attraverso quiz, domande
e video dedicati a tre temi centrali della ricerca neuroscientifica:
piacere e dipendenza, sonno e insonnia, socialità e isolamento. L'attività,
curata dalle ricercatrici e dai ricercatori del Center for Neuroscience
Unicam della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, ha
coinvolto prima l'I.I.S. Varano-Antinori di Camerino e poi la Scuola
dell'Infanzia "Manfredi-Gravina" di Castelraimondo.
Spazio anche al diritto del lavoro con "JustPlay Unicam", il gioco
interattivo rivolto alle studentesse e agli studenti delle scuole superiori
organizzato nell'ambito dell'iniziativa JustFest, promossa dalla Scuola di
Giurisprudenza.
Dalle ore 10 alle 18, al Polo di Bioscienze, il pubblico ha potuto
cimentarsi con "Wire Loop – Earthworm Game", un'installazione interattiva
che riproduce la rete di tane e gallerie create dai lombrichi nel suolo. Un
modo divertente per conoscere questi preziosi organismi e comprenderne il
ruolo nell'ecosistema. L'attività è stata curata dalla dott.ssa Martina
Coletta del Laboratorio di Biodiversità del Suolo e Monitoraggio,
coordinato dalla prof.ssa Antonietta La Terza della Scuola di Bioscienze e
Medicina Veterinaria.
Il programma ha raggiunto anche Civitanova Marche, dove nel primo
pomeriggio presso l'I.I.S. Da Vinci, la Sezione di Matematica della Scuola
di Scienze e Tecnologie ha proposto "Accendi i sensi: la Matematica 'in
Viaggio'". Partendo da un oggetto ormai familiare come il navigatore dello
smartphone, l'incontro ha mostrato quanta matematica si nasconda dietro
azioni quotidiane come localizzare la propria posizione, individuare il
percorso migliore, visualizzare una strada o proteggere i propri dati.
Nel pomeriggio gli appuntamenti sono tornati a Camerino, alla Rocca del
Borgia presso Enjoy & Friends. Si è iniziato con "Disegnare le Terre
Mutate", un dialogo tra immagini, parole e territori dedicato al fumetto
sul Cammino nelle Terre Mutate realizzato da Valerio Barchi. Il fumettista
ha dialogato con Marco Giovagnoli, docente della Scuola di Giurisprudenza e
autore del Piccolo dizionario sociale del terremoto, in un incontro
coordinato dalla prof.ssa Catia Eliana Gentilucci.
Ha preso poi la parola il prof. David Vitali della Sezione di Fisica della
Scuola di Scienze e Tecnologie, che ha condotto "Giocare (e vincere) con la
Fisica Quantistica!", un incontro divulgativo che ha utilizzato il
linguaggio del gioco e della probabilità per avvicinare il pubblico ad
alcuni dei principi più sorprendenti della teoria quantistica, offrendo
anche la possibilità di sperimentarli attraverso il gioco QTRIS.




