(AGENPARL) - Roma, 26 Settembre 2026 - *Comunicato stampa UniMORE*
Modena, Reggio Emilia e Mantova*
*Laboratori, incontri e dimostrazioni hanno portato la ricerca dell'Ateneo
a contatto con il pubblico. A Modena, la giornata si è aperta con l'evento
in collaborazione con Fondazione di Modena "La Ricerca che Cresce" e ha
ospitato la cerimonia di proclamazione delle Dottoresse e dei Dottori di
ricerca al Teatro Storchi.*
La Notte Europea della Ricerca di Unimore, che venerdì 25 settembre ha
coinvolto Modena, Reggio Emilia e Mantova si conferma un evento di grande
interesse con *oltre 4mila partecipanti *(2.200 a Modena, 1.500 a Reggio
Emilia, circa un migliaio a Mantova)* e 130 gruppi di ricerca Unimore
coinvolti. *Cittadine e cittadini di ogni età hanno potuto incontrare
ricercatrici, ricercatori, dottorande e dottorandi, conoscere i loro
progetti e sperimentare da vicino strumenti e metodi della ricerca.
Il tema dell'edizione 2026, *"Innovare per tramandare"*, ha attraversato un
programma dedicato alle nuove tecnologie, alla salute, all'ambiente, al
patrimonio culturale e alle scienze umane e sociali: ambiti diversi,
accomunati dall'impegno a produrre conoscenza e trasmetterla alle
generazioni future.
A *Modena*, la giornata si è aperta al Complesso San Geminiano con *"La
Ricerca che Cresce"*, l'incontro curato da Unimore e Fondazione di Modena
per raccontare i progetti scientifici e i percorsi di dottorato sostenuti
dalla Fondazione. Attraverso esperienze nei campi delle scienze della vita,
dell'ingegneria, delle scienze fisiche, umane e sociali, l'appuntamento ha
mostrato i risultati concreti della collaborazione. Dal 2020 la Fondazione
ha destinato *oltre 5,4 milioni di euro ai progetti di ricerca
Unimore* e *quasi
9,9 milioni al sostegno dei dottorati*. Tra il 2020 e il 2025 sono stati
sostenuti 75 progetti di ricerca.
La giornata modenese ha avuto anche un momento dedicato a chi ha concluso
il proprio percorso di formazione alla ricerca: al *Teatro Storchi* si è
svolta la *cerimonia di proclamazione delle Dottoresse e dei Dottori di
Ricerca*. Dopo i saluti istituzionali della Rettrice *Rita Cucchiara* e dei
rappresentanti della Regione Emilia-Romagna e dei Comuni di Modena e Reggio
Emilia, il programma ha previsto le lezioni magistrali del Prof. *Fabio
Pellacini*, Vicerettore con delega alla Ricerca e del Prof. *Franco
Zambonelli*, Vicerettore con delega al Dottorato di Ricerca e alta
formazione, gli interventi di tre rappresentanti dei nuovi dottori e delle
nuove dottoresse e la proclamazione conclusiva con il tradizionale lancio
del tocco.
La Notte è proseguita nei complessi San Geminiano e San Paolo, al
Laboratorio delle Macchine Matematiche, all'Osservatorio Geofisico e
all'Orto Botanico, con attività che hanno spaziato dall'intelligenza
artificiale alla ricerca biomedica, dalla mobilità sostenibile alla
biodiversità.
A *Reggio Emilia*, il Reggiane Parco Innovazione – Tecnopolo e l'Ex
Mangimificio Caffarri hanno ospitato esperienze dedicate, tra gli altri
temi, alla robotica, all'energia, alla salute e all'educazione. A *Mantova*,
la Fondazione UniverMantova ha proposto dimostrazioni e laboratori
sull'intelligenza artificiale, la cybersecurity, i materiali innovativi e
la ricerca naturalistica.
La partecipazione nelle tre città conferma l'interesse del pubblico per le
occasioni in cui la ricerca viene raccontata direttamente da chi la svolge.
*IMMAGINI scaricabili
qui:
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